Mai nulla fa chi troppo pensa.- Torquato Tasso
Mai nulla fa chi troppo pensa.
Conosco l'arti del fellone ignote, ma ben può nulla chi morir non pote.
È 'l sonno, ozio de l'alme, oblio de' mali.
Oh nostra folle mente ch'ogn'aura di fortuna estolle!
Nel mondo mutabile e leggero costanza è spesso il variar pensiero.
Muiono le città, muoiono i regni, copre i fasti e le pompe arena ed erba, e l'uom d'esser mortal par che si sdegni: oh nostra mente cupida e superba!
Da quando ho cominciato a pensare, ho pensato che sarei stato un giornalista.
Si può essere qualcuno semplicemente pensando.
Comune a tutti è il pensare.
Date al solitario pensatore la più cara delle sue gioie, quella di sapersi vivo nella vita di tutti.
Se pensare è equivalente a lavorare, io ho dedicato ad esso quasi tutte le mie ore di veglia.
Per chiunque pensa e agisce è un brutto segno se non è vilipeso, ingiuriato, minacciato.
Chi pensa in tutto come il suo secolo è necessariamente nell'errore.
Taluni non diventano pensatori solo perché hanno una memoria troppo buona.
Ecco il grande errore di sempre: immaginarsi che gli esseri pensino ciò che dicono.
Non si pensa nello stesso modo su una stessa cosa la mattina e la sera. Ma dov'è il vero, nel pensiero della notte o nello spirito del mezzogiorno? Due risposte, due razze di uomini.