Comune a tutti è il pensare.- Eraclito
Comune a tutti è il pensare.
Il fulmine governa ogni cosa.
Non conoscerebbero neppure il nome della Giustizia, se non ci fossero cose ingiuste.
Esiste una sola sapienza: riconoscere l'intelligenza che governa tutte le cose attraverso tutte le cose.
Il mare è l'acqua più pura e più impura: per i pesci essa è potabile e conserva loro la vita, per gli uomini essa è imbevibile e esiziale.
Dopo la morte attendono gli uomini cose che non sperano e neppure immaginano.
Mai si è vissuto tanto come quando si è pensato molto.
Essendo uomo, pensa da uomo.
Il pensiero s'impernia sulla definizione delle parole.
Per pensare cose semplici ci vuole un genio; i cretini pensano solo cose complicate.
Non si pensa nello stesso modo su una stessa cosa la mattina e la sera. Ma dov'è il vero, nel pensiero della notte o nello spirito del mezzogiorno? Due risposte, due razze di uomini.
Date al solitario pensatore la più cara delle sue gioie, quella di sapersi vivo nella vita di tutti.
Chi pensa a vincere non pensa mai.
Quello che mi lega a voi è la tranquillità intima che non mi lascia dubbio sulla perfetta identità dei nostri pensieri.
Uomini hanno vissuto per pensare e altri non hanno potuto farlo per essere stati costretti alla sola incombenza di sopravvivere.
Il pensiero, a mio giudizio, è il cardine della libertà. È solo quando l'uomo rinunzia al pesiero autonomo, per accettare i dogmi dei conformismi imperanti, che esso rinunzia alla libertà.