Comune a tutti è il pensare.- Eraclito
Comune a tutti è il pensare.
A chi discende nello stesso fiume sopraggiungono acque sempre nuove.
Non troverai mai la verità se non sei disposto ad accettare anche ciò che non ti aspetti.
L'intima natura delle cose ama nascondersi.
Somigliano ai sordi quelli che dopo aver udito non hanno comprensione; di loro è testimone il detto: pur essendo presenti, sono assenti.
Acque sempre diverse scorrono per coloro che s'immergono negli stessi fiumi; e anche le anime esalano dalle acque.
Solo quando pensiamo intensamente a cosa è già stato pensato comprenderemo il senso corretto di quello che è già stato pensato.
Coi pensieri bisogna avere qualche riguardo, perché nessuno sa quali siano i giusti e quali no.
C'è un luogo fatto apposta per pensare, questo è la vasca da bagno. Basta immergersi al buio per dieci minuti e i pensieri arrivano da soli.
Pensare è difficile, però si può benissimo parlare e scrivere senza pensare.
La maggior parte della gente morirebbe piuttosto che pensare, e molti fanno proprio così.
Da quando ho cominciato a pensare, ho pensato che sarei stato un giornalista.
Mai si è vissuto tanto come quando si è pensato molto.
Chi pensa molto, chi pensa cioè oggettivamente, dimentica facilmente le proprie vicende, ma non dimentica i pensieri che da quelle sono suscitati.
Chi pensa con la testa altrui difficilmente rischia di essere messo in minoranza.
Chi pensa a vincere non pensa mai.