Comune a tutti è il pensare.- Eraclito
Comune a tutti è il pensare.
Acque sempre diverse scorrono per coloro che s'immergono negli stessi fiumi; e anche le anime esalano dalle acque.
Bisogna spegnere la prepotenza più che un incendio.
L'opposto in accordo e dai discordi bellissima armonia e tutto avviene secondo contesa.
Gli uomini in stato di veglia hanno un solo mondo che è loro comune. Nel sonno, ognuno ritorna a un suo proprio mondo particolare.
È necessario che il popolo combatta per la sua legge come per le sue mura.
Chi poco pensa, molto erra.
Il pensare è l'anima che parla a se stessa.
I pensieri sono spiriti in movimento come le onde del mare che fanno sentire la loro voce infrangendosi sulla riva.
Ecco il grande errore di sempre: immaginarsi che gli esseri pensino ciò che dicono.
La maggior parte pensa troppo poco per pensare doppio.
Taluni non diventano pensatori solo perché hanno una memoria troppo buona.
Chi pensa molto, chi pensa cioè oggettivamente, dimentica facilmente le proprie vicende, ma non dimentica i pensieri che da quelle sono suscitati.
Pensare è un piacere faticoso, come fare sport.
Quando consideri il numero di uomini che sono davanti a te, pensa a quanti ti seguono.
Se l'umanità deve sopravvivere, avremo bisogno di un vero e proprio nuovo modo di pensare.