Per i desti uno e comune è il cosmo, ma nel sonno si volgono ciascuno al proprio mondo.- Eraclito
Per i desti uno e comune è il cosmo, ma nel sonno si volgono ciascuno al proprio mondo.
Se tutte le cose andassero in fumo, il naso le distinguerebbe.
A chi discende nello stesso fiume sopraggiungono acque sempre nuove.
Non bisogna agire e parlare come dormienti; giacché anche allora ci sembra di agire e parlare.
La legge è anche ubbidire alla volontà di uno solo.
L'anima secca è la più saggia e la migliore.
E quando tutti dormono e si è a pochi minuti dal sonno, ognuno si sente incomparabilmente grande.
O dormiente. O che cosa è sonno? Il sonno ha similitudine con la morte. O perché non fai adunque tale opra, che dopo la morte tu abbi similitudine di perfetto vivo, che vivendo farsi col sonno simile ai tristi morti?
Non c'è niente che assomigli così poco al sonno come la morte. Il sonno è dolcezza, e tutti lo desiderano, la morte è condanna, il sonno è pausa e intervallo, la morte è immutabile stato, il sonno è restauro, la morte distruzione.
La nostra piccola esistenza è racchiusa in un sonno.
Molte persone passano la loro vita andando a letto quando non hanno sonno ed alzandosi quando ce l'hanno.
Il sesso è come il sonno. Non se ne può fare a meno, ma uno non passa tutta la vita a letto.
Morte e Sonno gemelli.
Cosa ha a che fare la notte con il sonno?
Il sonno della ragione genera mostri.
Hanno tutti un libro, un disco, un film da girare. Ma il giorno dopo stanno male, è sonno vegetale, l'occasione della vita chiama, hanno spento il cellulare.