Chi pensa in tutto come il suo secolo è necessariamente nell'errore.- Joseph de Maistre
Chi pensa in tutto come il suo secolo è necessariamente nell'errore.
La storia è politica sperimentale.
Non ci sarebbe alcuna filosofia senza l'arte di ignorare le obiezioni.
La donna non può essere superiore che come donna, ma dal momento in cui vuole emulare l'uomo, non è che una scimmia.
La ragione può solo parlare, è l'amore che canta.
È quasi impossibile pensare senza parlare.
Nulla è bene o male, se non si pensa di fare bene o male.
Non si pensa nello stesso modo su una stessa cosa la mattina e la sera. Ma dov'è il vero, nel pensiero della notte o nello spirito del mezzogiorno? Due risposte, due razze di uomini.
Chiuder non posso a quel pensier le porte, Che mi reca voi viva entro la mente; Ch'ei per virtù del vostro raggio ardente V'entra per forza, e studia a la mia morte.
Per pensare cose semplici ci vuole un genio; i cretini pensano solo cose complicate.
Il pensiero è malato, che la cultura dominante non ha più nessuna stima, perché il pensiero è fatto per sua natura per nutrirsi di realtà, e perciò per offrire agli uomini una verità che esso scopre nelle cose.
Ogni società civile, religiosa e politica determina i confini, le «riserve» più o meno ampie, entro cui il pensiero può liberamente esprimersi.
Ecco il grande errore di sempre: immaginarsi che gli esseri pensino ciò che dicono.
Noi siamo quello che pensiamo.
Quando tutti pensano nello stesso modo, nessuno pensa molto.