Chi pensa in tutto come il suo secolo è necessariamente nell'errore.- Joseph de Maistre
Chi pensa in tutto come il suo secolo è necessariamente nell'errore.
Le false opinioni somigliano alle monete false: coniate da qualche malvivente e poi spese da persone oneste, che perpetuano il crimine senza saperlo.
Qualsiasi autorità, ma soprattutto quella della Chiesa, deve opporsi alle novità senza lasciarsi spaventare dal pericolo di ritardare la scoperta di qualche verità, inconveniente passeggero e vantaggio del tutto inesistente, paragonato al danno di scuotere le istituzioni e le opinioni correnti.
Ogni forma particolare di governo è un'opera divina, così come la sovranità in generale.
Non ci sarebbe alcuna filosofia senza l'arte di ignorare le obiezioni.
Chi disputa col proprio dovere è sul punto di violarlo.
Vivere del pensiero è sentirsi superiori alla comunità.
Si può pensare a fondo soltanto ciò che si sa, perciò bisogna imparare qualcosa, ma si sa, altresì, soltanto ciò che si è pensato a fondo.
Mentre smettiamo di pensare, spesso perdiamo la nostra opportunità.
Nulla è vero o falso, ma è il pensarlo che lo rende tale.
Per chiunque pensa e agisce è un brutto segno se non è vilipeso, ingiuriato, minacciato.
Accogli sempre l'opinione altrui, ma pensa a modo tuo.
Per quanto male un uomo possa pensare delle donne, non c'è donna che non pensi peggio di lui.
Il pensiero è malato, che la cultura dominante non ha più nessuna stima, perché il pensiero è fatto per sua natura per nutrirsi di realtà, e perciò per offrire agli uomini una verità che esso scopre nelle cose.
Quel che vi è di meglio nel pensiero si aggrappa come edera morta su vecchi mattoni morti.
Comune a tutti è il pensare.