Dilatate il pensiero, abbellitelo; esso è nuovo e antico, civile e cristiano.- Guglielmo Audisio
Dilatate il pensiero, abbellitelo; esso è nuovo e antico, civile e cristiano.
Penso, quindi Cartesio esiste.
Ogni società civile, religiosa e politica determina i confini, le «riserve» più o meno ampie, entro cui il pensiero può liberamente esprimersi.
Essendo uomo, pensa da uomo.
Tutta la vita dello Stato e della società è fondata sul tacito presupposto che l'uomo non pensi. Una testa che non si offra in qualsiasi situazione come un capace spazio vuoto non avrà vita facile nel mondo.
Si pensa come si vive.
Pensare è un piacere faticoso, come fare sport.
Mai si è vissuto tanto come quando si è pensato molto.
Chi pensa molto, chi pensa cioè oggettivamente, dimentica facilmente le proprie vicende, ma non dimentica i pensieri che da quelle sono suscitati.
Come può uno diventare pensatore, se non passa almeno una terza parte di ogni giorno senza passioni, uomini e libri?
Per "pensiero" io intendo tutto l'insieme - pensato, sentito, il corpo, l'intera società coi suoi pensieri condivisi - è tutto un unico processo.