Dilatate il pensiero, abbellitelo; esso è nuovo e antico, civile e cristiano.- Guglielmo Audisio
Dilatate il pensiero, abbellitelo; esso è nuovo e antico, civile e cristiano.
Abbiamo poco controllo sui nostri pensieri. Siamo prigionieri delle idee.
Pensatore a catena. A uno che ha molto pensato, ogni nuovo pensiero che sente o legge, appare subito in forma di catena.
Vivere del pensiero è sentirsi superiori alla comunità.
Date al solitario pensatore la più cara delle sue gioie, quella di sapersi vivo nella vita di tutti.
Mentre si pensa spesso si perde l'occasione.
Quel che si pensa ogni giorno può anche non essere sempre importante. Ma enormemente importante è quel che ogni giorno non si è pensato.
Mentre smettiamo di pensare, spesso perdiamo la nostra opportunità.
Sapete quello che spesso mi disturba in una relazione come la nostra? Il pensiero che un indiscreto lettore possa trovare che le mie lettere sono simili, all'eccesso, a quelle di tutti gli innamorati.
Ogni società civile, religiosa e politica determina i confini, le «riserve» più o meno ampie, entro cui il pensiero può liberamente esprimersi.
Noi siamo come i nostri pensieri ci hanno fatto; perciò state attenti a cosa pensate.