Dilatate il pensiero, abbellitelo; esso è nuovo e antico, civile e cristiano.- Guglielmo Audisio
Dilatate il pensiero, abbellitelo; esso è nuovo e antico, civile e cristiano.
Il pensiero, a mio giudizio, è il cardine della libertà. È solo quando l'uomo rinunzia al pesiero autonomo, per accettare i dogmi dei conformismi imperanti, che esso rinunzia alla libertà.
Se è vero che bisogna possibilmente pensare come uno spirito grande, bisogna invece parlare la stessa lingua che parlano gli altri. Bisogna usare parole ordinane, ma dire cose fuori dell'ordinario.
Molte persone credono di pensare, ma in realtà stanno solo riorganizzando i loro pregiudizi.
Nulla fa chi troppe cose pensa.
Il pensiero ingrandisce il nostro piccolo essere che è come un granello di sabbia di fronte all'eternità.
Il pensare, che era un furore, è diventato un'arte.
Pensare è la cosa meno salutare al mondo e le persone muoiono di ciò come muoiono di altre malattie.
Pensare semplice, come era solito dire il mio vecchio maestro, significa ridurre l'intero delle sue parti ai minimi termini, tornando indietro ai primi princìpi.
La libertà di pensare è il coraggio di imbattersi nei proprio demoni.
Il pensatore somiglia molto al disegnatore che vuol riprodurre nel disegno tutte le connessioni possibili.