Libero pensatore. Basterebbe dire pensatore.- Jules Renard
Libero pensatore. Basterebbe dire pensatore.
La vecchiaia arriva all'improvviso, come neve. Una mattina, al risveglio, ci si accorge che tutto è bianco.
Il mio paese è là dove passano le nuvole più belle.
Sono sicuro che un'umanità casta sarebbe infinitamente superiore.
Amici. Ci si vede troppo, ci si vede meno, non ci si vede più.
Bisogna dire la verità, almeno qualche volta, tanto per essere creduti il giorno in cui mentiremo.
Penso come un genio, scrivo come uno scrittore brillante, e parlo come un bambino.
È un pensatore: vale a dire è bravo a vedere le cose più semplici di quel che sono.
L'uomo pensa, la donna dà da pensare.
Un uomo che pensi correttamente, molto probabilmente pensa ai propri affari. Quando non è così, egli smette di pensare ai propri insignificanti affari per occuparsi di quelli degli altri.
Ecco il grande errore di sempre: immaginarsi che gli esseri pensino ciò che dicono.
Mai nulla fa chi troppo pensa.
Non si pensa nello stesso modo su una stessa cosa la mattina e la sera. Ma dov'è il vero, nel pensiero della notte o nello spirito del mezzogiorno? Due risposte, due razze di uomini.
Quel che si pensa ogni giorno può anche non essere sempre importante. Ma enormemente importante è quel che ogni giorno non si è pensato.
Dilatate il pensiero, abbellitelo; esso è nuovo e antico, civile e cristiano.
Se pensare è equivalente a lavorare, io ho dedicato ad esso quasi tutte le mie ore di veglia.