Libero pensatore. Basterebbe dire pensatore.- Jules Renard
Libero pensatore. Basterebbe dire pensatore.
Che importa quello che faccio? Domandatemi quello che penso.
Se in una frase c'è la parola culo, il pubblico, foss'anche una frase sublime, sentirà solo questa parola.
Una cosa più spiacevole dell'arrivismo è l'esibizione della modestia.
Viaggiatore. Bah! Coloro che hanno fatto il giro del mondo possono far durare la conversazione un quarto d'ora di più.
Non so se uno si corregge dei suoi difetti, ma certo si disgusta delle sue qualità, specialmente quando le ritrova negli altri.
Il pensiero è malato, che la cultura dominante non ha più nessuna stima, perché il pensiero è fatto per sua natura per nutrirsi di realtà, e perciò per offrire agli uomini una verità che esso scopre nelle cose.
Pensare non è essere d'accordo o in disaccordo: questo è votare.
Molti benpensanti sono poco più che custodi dei loro averi.
Chi pensa profondamente sa di aver sempre torto, comunque agisca e giudichi.
Chi vuole pensare deve rinunciare a "darsi da fare".
Date al solitario pensatore la più cara delle sue gioie, quella di sapersi vivo nella vita di tutti.
O si crede o si pensa, non c'è altra via. Quelli che credono fanno bene ad andare in chiesa, ma quelli che pensano non possono accontentarsi di prediche e di verità preconfezionate.
Essendo uomo, pensa da uomo.
Quel che si pensa ogni giorno può anche non essere sempre importante. Ma enormemente importante è quel che ogni giorno non si è pensato.
Nulla fa chi troppe cose pensa.