Il gran nemico dell'umane genti.- Torquato Tasso
Il gran nemico dell'umane genti.
Mai nulla fa chi troppo pensa.
Ché fortuna qua già varia a vicenda mandandoci venture or triste or buone, ed a i voli troppo alti e repentini sogliono i precipizi esser vicini.
Nel mondo mutabile e leggero costanza è spesso il variar pensiero.
Difesa migliore che usbergo o scudo, è la santa innocenza al petto ignudo.
Perduto è tutto il tempo che in amor non si spende.
La mia spada non è che l'Amore: con essa caccerò lo straniero da Regno.
Costa una fatica del diavolo conservare una buona opinione di sé. Chissà come fanno, certuni.
Il diavolo è l'amico che non resta mai fino alla fine.
Il buon cristiano deve stare in guardia contro i matematici e tutti coloro che fanno profezie vacue. Esiste già il pericolo che i matematici abbiano fatto un patto col diavolo per oscurare lo spirito e confinare l'umanità nelle spire dell'inferno.
Ho troppa stima per Dio, per temere il diavolo.
Non do alcun credito al diavolo: non ha creato nulla.
Quando il povero dona al ricco, il Diavolo se ne ride.
Per gli italiani l'inferno è quel posto ove si sta con le donne nude e con i diavoli ci si mette d'accordo.
Satana però non riesce a vincere coloro che pregano e vivono in unione con Gesù.
Il diavolo è un ottimista se crede di poter peggiorare gli uomini.