È brutto non fidarsi alla mia età. Ti resta dentro per sempre.- Stefano Benni
È brutto non fidarsi alla mia età. Ti resta dentro per sempre.
Solo il dolore insegna cos'è la vita senza il dolore.
Non esistono uomini cattivi [...] se sono cucinati bene.
La paura è una grande passione, se è vera deve essere smisurata e crescente. Di paura si deve morire. Il resto sono piccoli turbamenti, spaventi da salotto, schizzi di sangue da pulire con un fazzolettino. L'abisso non ha comodi gradini.
Dentro un raggio di sole che entra dalla finestra, talvolta vediamo la vita nell'aria. E la chiamiamo polvere.
Il Grande Bastardo appare per lo più come variazione nell'intensità della luce, un calo improvviso, o un lampo, o la comparsa su un muro dell'ombra di qualcosa che non esiste.
I nostri uomini politici non fanno che chiederci a ogni scadenza di legislatura un atto di fiducia. Ma qui la fiducia non basta: ci vuole l'atto di fede.
Si è più spesso ingannati dalla diffidenza che dalla fiducia.
È strana la cieca fiducia con cui si dà credito ai proverbi, anche quando sono assolutamente falsi o ingannevoli: la volpe non è più furba degli altri animali da preda, ed è assai più stupida del lupo o del cane.
La fiducia genera fiducia. Il sospetto è fetido, puzza soltanto. Colui che ha fiducia non ha ancora mai perso, a questo mondo.
Non fidarti di tutti.
La fiducia nella bontà altrui è una notevole testimonianza della propria bontà.
Non fidarti della momentanea bonaccia: fa presto il mare ad agitarsi.
Noi diventiamo veramente umani quando tendiamo le braccia e rischiamo e ci fidiamo degli altri.
La prima regola di ogni predizione è che sia rassicurante. Questa è la vera funzione degli indovini: ridare fiducia in se stesso a chi l'ha perduta.
Fidatevi di tutti, ma tagliate le carte.