Io vivere vorrei addormentato entro il dolce rumore della vita.- Sandro Penna
Io vivere vorrei addormentato entro il dolce rumore della vita.
Le persone annoiate, a meno che non dormano molto, sono crudeli.
Dormivo e sognavo che la vita non era che gioia. Mi svegliai e vidi che la vita non era che servizio. Servii e compresi che nel servizio c'era la gioia.
Dormo su un'amaca appesa alle travature della stiva, dondolo sopra la sala macchine. Ho quarant'anni e un sonno duro da prendere a calci per farlo smettere. Mi chiamano il morto, nessuno dorme dove riesco io. Nessuno sa da quanta vita non dormo.
E a ognuno casa sua, a ognuno il suo letto e l'ombra. Così la gente si arrende, al sonno.
La quantità di sonno richiesta dalla persona media è solitamente cinque minuti in più.
Pel soverchio leggere e per il poco dormire gli s'indebolì il cervello, e addio buon giudizio.
Le notti in cui abbiamo dormito è come se non fossero mai esistite. Restano nella memoria solo quelle in cui non abbiamo chiuso occhio: notte vuol dire notte insonne.
Nel dormiveglia della corriera lascio l'infanzia contadina corro all'incanto dei desideri vado a correggere la fortuna.
Il dono è ricco, ma il sonno vale assai di più!
Dormire colla testa e anche bocca coperta di modo che possa impedirsi la respirazione, si è cosa pessima.