Non ero andato a New York per dormire... almeno non da solo!- Groucho Marx
Non ero andato a New York per dormire... almeno non da solo!
Il matrimonio è un istituto meraviglioso, ma chi vorrebbe vivere in un istituto?
Ero un disadattato. Un bruscolo nell'occhio del mondo. Un intoppo nell'ingranaggio dell'universo. Non potevo neanche guardarmi in faccia. Non avevo i soldi per comprarmi uno specchio.
La politica non crea strani compagni di letto, il matrimonio si.
Le donne sono l'altra metà del cielo, quella nuvolosa.
Mi sono sposato davanti a un giudice. Avrei dovuto chiedere una giuria.
Pallida no, ma più che neve bianca, che senza venti in un bel colle fiocchi, parea posar come persona stanca; quasi un dolce dormir ne' suo' belli occhi, sendo lo spirto già da lei diviso, era quel che morir chiaman gli sciocchi: morte bella parea nel suo bel viso.
Non si può pensare bene, amare bene, dormire bene, se non si ha mangiato bene.
Mi piacerebbe sposarmi perché mi delizia l'idea di un uomo al quale la legge impone di dormire con me ogni notte.
Dormite tranquilli nei vostri letti... perché se questa cosa si avvera, non potrete più farlo!
Io dormo nuda, altrimenti non prendo sonno: ma non pensare che sia un invito, perché se solo respiri nella mia direzione t'inchiodo il cetriolo a quella trave. Non frugare tra la mia roba, non rompermi le palle, e sono sicura che andremo d'accordo. Sogni d'oro.
Per molto tempo sono andato a dormire presto. A volte, appena spenta la candela, i miei occhi si chiudevano così subitamente che non avevo nemmeno il tempo di dirmi: «Mi addormento» e, mezz'ora dopo, il pensiero che era tempo di cercare il sonno mi svegliava.
Ci sono certe notti in cui tu e la tua immagine non dormite nello stesso letto.
Anche dormire è una forma di critica, specialmente a teatro.
È una strana cosa il letto, questa imitazione di tomba, ove adagiamo le membra stanche, e sprofondiamo quietamente nel silenzio e nel riposo.
Di notte dormiamo tranquilli nel nostro letto solo perché ci sono persone decise ad usare anche la violenza per proteggerci.