Ch'edè sta furia? Adacio Biacio: Roma mica se fabbicò tutt'in un botto.- Gioachino Belli
Ch'edè sta furia? Adacio Biacio: Roma mica se fabbicò tutt'in un botto.
L'innocenza cominciò cor prim'omo, e lì rimase.
Senza strozzo e cche vvôi sce s'ariscota da sti pretacci fijji de carogna, che nnun vonno avé mmai la panza vôta?
Doppo ch'Adamo cominciò co Eva tutte le donne se so' fatte fotte.
Che ggran dono de Ddio ch'è la bbellezza! Sopra de li quadrini [quattrini] hai da tenella: Pe vvia che la ricchezza nun dà cquella, E cco cquella s'acquista la ricchezza.
Niente ci fa perdere più tempo della fretta.
La fretta genera l'errore in ogni cosa.
Se non ci fosse l'ultimo momento, non si riuscirebbe a far niente.
La fretta crea gli sprechi, nella vita non meno che nei lavori casalinghi.
Hanno fretta solo quelli che scappano.
L'uomo moderno pensa di perdere qualcosa del tempo quando non fa le cose in fretta. Però non sa che farsene del tempo che guadagna, tranne ammazzarlo.
Quando Salomone disse che c'è un tempo ed un luogo per ogni cosa non aveva affrontato il problema di parcheggiare la sua automobile.
Sotto pressione, le cose peggiorano.
Non avevano fretta. Erano padroni del tempo, come dei sentieri, del sole e della luna.
Dovremmo assicurarci in fretta il risveglio, finché ne abbiamo la possibilità. Tra molto meno di un secolo saremo tutti morti. Non possiamo esser certi nemmeno che saremo vivi domani.