Ch'edè sta furia? Adacio Biacio: Roma mica se fabbicò tutt'in un botto.- Gioachino Belli
Ch'edè sta furia? Adacio Biacio: Roma mica se fabbicò tutt'in un botto.
Oh benedetto chi ha inventato er letto! Ar monno nun ze dà più bella cosa. Eppoi, ditelo voi che séte sposa. Sia mille e mille vorte benedetto!
Er cazzo se pò ddí rradica, uscello, ciscio, nerbo, tortore, pennarolo, pezzo-de-carne, manico, scetrolo, asperge, cucuzzola e stennarello.
Doppo ch'Adamo cominciò co Eva tutte le donne se so' fatte fotte.
Che ggran dono de Ddio ch'è la bbellezza! Sopra de li quadrini [quattrini] hai da tenella: Pe vvia che la ricchezza nun dà cquella, E cco cquella s'acquista la ricchezza.
L'innocenza cominciò col prim'omo, e lì rimase.
La fretta è di per sé un atteggiamento velenoso da ventesimo secolo, che tradisce indifferenza e impazienza.
Mi piace la pressione aggiuntiva. Mi fa lavorare di più.
La fretta, nenné, fa più danni della grandine!
La distanza del binario di partenza è inversamente proporzionale al tempo a disposizione per prendere il treno.
Non vi è maggior impedimento al progresso nelle scienze del desiderio di vederlo avere luogo troppo velocemente.
È sbagliata la fretta nel giudicare.
Chi non ha mai fretta trova il tempo per tutto.
Farlo in modo sbagliato ma velocemente almeno è meglio di farlo sbagliato lentamente.
Se non ci fosse l'ultimo momento, non si riuscirebbe a far niente.
La fretta ti resta attaccata addosso, anche quando non ce l'hai più, tu non ce l'hai più, la fretta, ma lei ha te, ti possiede. E tu le obbedisci.