L'innocenza cominciò col prim'omo, e lì rimase.- Gioachino Belli
L'innocenza cominciò col prim'omo, e lì rimase.
Ch'edè sta furia? Adacio Biacio: Roma mica se fabbicò tutt'in un botto.
Che ggran dono de Ddio ch'è la bbellezza! Sopra de li quadrini [quattrini] hai da tenella: Pe vvia che la ricchezza nun dà cquella, E cco cquella s'acquista la ricchezza.
Senza strozzo e cche vvôi sce s'ariscota da sti pretacci fijji de carogna, che nnun vonno avé mmai la panza vôta?
Doppo ch'Adamo cominciò co Eva tutte le donne se so' fatte fotte.
L'innocente è sempre colpevole di avere, con il suo maldestro comportamento, indotto la giustizia in errore.
È meglio diventar ape e costruire in innocenza la propria casa, che il dominar coi signori del mondo e urlare con loro, come con lupi, che dominar popoli e macchiarsi le mani dell'impura materia.
Bene e male, peccato e innocenza, attraversano il mondo tenendosi per mano. Chiudere gli occhi di fronte a metà della vita per vivere in tranquillità è come accecarsi per camminare con maggior sicurezza in una landa disseminata di burroni e precipizi.
L'innocenza non è qualcosa che si conserva, è soprattutto qualcosa che si riconquista.
La gente ha una grande opinione sui vantaggi dell'esperienza. Ma sotto un certo profilo, esperienza significa sempre qualcosa di spiacevole, in contrasto con il fascino e l'innocenza delle illusioni.
L'innocenza è eloquente.
Intendo per innocente non uno incapace di peccare, ma di peccare senza rimorso.
Un'anima umana, nell'età dell'innocenza, è sempre rispettabile.
L'uomo preferisce discolparsi con la colpa altrui piuttosto che con la propria innocenza.
È bello svegliarsi e non farsi illusioni. Ci si sente liberi e responsabili. Una forza tremenda è in noi, la libertà. Si può toccare l'innocenza. Si è disposti a soffrire.