L'innocenza cominciò col prim'omo, e lì rimase.- Gioachino Belli
L'innocenza cominciò col prim'omo, e lì rimase.
Ar momento c' un omo se fa pprete Sto prete è un omo già santificato; E quantunque peccassi, er zu' peccato Vola via com'un grillo da la rete.
Senza strozzo e cche vvôi sce s'ariscota da sti pretacci fijji de carogna, che nnun vonno avé mmai la panza vôta?
Oh benedetto chi ha inventato er letto! Ar monno nun ze dà più bella cosa. Eppoi, ditelo voi che séte sposa. Sia mille e mille vorte benedetto!
L'innocenza cominciò cor prim'omo, e lì rimase.
La confessione dei nostri peccati è il primo passo verso l'innocenza.
Per capir bene le parole sacre bisogna trovarsi in stato d'innocenza; anche allora però esse possono rimanere misteriose.
Difesa miglior ch'usbergo e scudo è la santa innocenza al petto ignudo.
È meglio correre il rischio di salvare un colpevole piuttosto che condannare un innocente.
Vivete in modo innocente, Dio è qui.
Ogni atto di ribellione esprime nostalgia per l'innocenza e una richiesta all'essenza dell'essere.
Se vuoi vivere in innocenza, cerca la solitudine.
Difesa migliore che usbergo o scudo, è la santa innocenza al petto ignudo.
Le vittime suggeriscono innocenza. E l'innocenza, per mezzo di una logica inflessibile che regola tutte le relazioni dei termini, suggerisce colpa.
Una moglie crede volentieri nell'innocenza del marito.