L'innocenza è eloquente.- Cecilio Stazio
L'innocenza è eloquente.
Ammettiamo che sei la purezza, che sei la spontaneità. Ma che diavolo vuol dire essere proprio sinceri? Hai sentito che ha detto il falcaccio: è ora di farla finita coi simboli, il richiamo della purezza, l'innocenza, l'evasione. Allora che vuoi?
Un'anima umana, nell'età dell'innocenza, è sempre rispettabile.
I bambini sono la voce dell'innocenza che fa bene a tutti.
Non esistono innocenti: tutti abbiamo passato un raffreddore a qualcuno.
Le vittime suggeriscono innocenza. E l'innocenza, per mezzo di una logica inflessibile che regola tutte le relazioni dei termini, suggerisce colpa.
L'ignoranza non è innocenza, ma peccato.
L'innocenza cominciò col prim'omo, e lì rimase.
Noi entriamo in un mare che non ha sponde, in un mare di ribalderie, ove l'ingiustizia e la soverchieria veleggiano col vento in poppa, e la sola innocenza è in burrasca, da tutti abbandonata, fuorché dal Cielo che la vuole afflitta, ma non sommersa.
Ogni prete o sciamano deve essere considerato colpevole fino a quando non viene dimostrata la sua innocenza.