Il pentimento è l'innocenza dei peccatori.- Heinrich von Kleist
Il pentimento è l'innocenza dei peccatori.
Ognuno la sua stupida pietra d'inciampo la porta in sé stesso.
Nessun ateo, per quanto ne so, ha confutato validamente l'esistenza del diavolo.
Meglio essere polvere che una donna senza fascino.
Esistono molti scritti pieni di spirito caustico in cui si nega l'esistenza di Dio; ma nessun ateo, a quanto mi risulta, ha mai confutato con buone prove l'esistenza del diavolo.
Una moglie crede volentieri nell'innocenza del marito.
Si tenga lontano come la peste l'opinione di taluno che vorrebbe differire la prima comunione a un'età troppo inoltrata, quando per lo più il demonio ha preso possesso del cuore di un giovanetto a danno incalcolabile della sua innocenza.
Ogni prete o sciamano deve essere considerato colpevole fino a quando non viene dimostrata la sua innocenza.
Pilato intanto uscì di nuovo e disse loro: "Ecco, io ve lo conduco fuori, perché sappiate che non trovo in lui nessuna colpa".
Ammettiamo che sei la purezza, che sei la spontaneità. Ma che diavolo vuol dire essere proprio sinceri? Hai sentito che ha detto il falcaccio: è ora di farla finita coi simboli, il richiamo della purezza, l'innocenza, l'evasione. Allora che vuoi?
L'innocenza non è qualcosa che si conserva, è soprattutto qualcosa che si riconquista.
È bello svegliarsi e non farsi illusioni. Ci si sente liberi e responsabili. Una forza tremenda è in noi, la libertà. Si può toccare l'innocenza. Si è disposti a soffrire.
Doppio come l'innocenza, se fosse Abele sarebbe Caino, antidoto senza veleno e alibi senza assassino. Perdonami se sto lontano, e cercami vicino.
I bambini sono la voce dell'innocenza che fa bene a tutti.
L'innocenza è eloquente.