Il pentimento è l'innocenza dei peccatori.- Heinrich von Kleist
Il pentimento è l'innocenza dei peccatori.
Esistono molti scritti pieni di spirito caustico in cui si nega l'esistenza di Dio; ma nessun ateo, a quanto mi risulta, ha mai confutato con buone prove l'esistenza del diavolo.
Meglio essere polvere che una donna senza fascino.
Una donna che sia degna di stima non per questo è interessante. In che modo acquista e conserva l'interessamento del marito?
Ognuno la sua stupida pietra d'inciampo la porta in sé stesso.
Ammettiamo che sei la purezza, che sei la spontaneità. Ma che diavolo vuol dire essere proprio sinceri? Hai sentito che ha detto il falcaccio: è ora di farla finita coi simboli, il richiamo della purezza, l'innocenza, l'evasione. Allora che vuoi?
Niente assomiglia tanto all'innocenza quanto l'avventatezza.
Per un uomo, ci sono pochi modi più innocenti di tenersi occupato che quello di far soldi.
È bello svegliarsi e non farsi illusioni. Ci si sente liberi e responsabili. Una forza tremenda è in noi, la libertà. Si può toccare l'innocenza. Si è disposti a soffrire.
Solo dallo spazio si riesce a vedere quanto la terra stia bruciando. Si vede l'innocenza dei bambini dissolversi come fumo.
L'antichità si presenta a noi rivestita di tanta innocenza unicamente per il fatto che essa non conobbe il cristianesimo.
Basta non essere mai ingiusto per essere sempre innocente?
Un'anima umana, nell'età dell'innocenza, è sempre rispettabile.
Ogni felicità è un'innocenza.
L'innocenza non è qualcosa che si conserva, è soprattutto qualcosa che si riconquista.