L'unica innocenza possibile all'uomo è di sentirsi colpevole.- Ugo Bernasconi
L'unica innocenza possibile all'uomo è di sentirsi colpevole.
Pure in tanta superbia del mondo, la cosa più difficile e più rara è avere un alto concetto di sé.
Conoscono poco le donne gli uomini che ne han godute molte. Non sono i beoni i migliori giudici del vino.
Mala curiosità intellettuale voler fiutare dove si sa che c'è il puzzo.
La bellezza ci è connaturale; perciò il nostro sobbalzo di gioia quando la riconosciamo.
Non disprezzare nemmeno il talento. Dico anche il semplice talento dell'eseguire. Chi ne ha, non disprezzi il dono di Dio. Chi poco ne ha − ben sa quanto gli sarebbe prezioso.
Pilato intanto uscì di nuovo e disse loro: "Ecco, io ve lo conduco fuori, perché sappiate che non trovo in lui nessuna colpa".
La gente ha una grande opinione sui vantaggi dell'esperienza. Ma sotto un certo profilo, esperienza significa sempre qualcosa di spiacevole, in contrasto con il fascino e l'innocenza delle illusioni.
L'ignoranza non è innocenza, ma peccato.
I bambini sono la voce dell'innocenza che fa bene a tutti.
L'innocenza cominciò col prim'omo, e lì rimase.
Intendo per innocente non uno incapace di peccare, ma di peccare senza rimorso.
L'antichità si presenta a noi rivestita di tanta innocenza unicamente per il fatto che essa non conobbe il cristianesimo.
Un'anima umana, nell'età dell'innocenza, è sempre rispettabile.
Niente assomiglia tanto all'innocenza quanto l'avventatezza.