C'è una sol cosa al mondo che non inganna mai: le apparenze.- Ugo Bernasconi
C'è una sol cosa al mondo che non inganna mai: le apparenze.
Mala curiosità intellettuale voler fiutare dove si sa che c'è il puzzo.
Pure in tanta superbia del mondo, la cosa più difficile e più rara è avere un alto concetto di sé.
In generale credono di lavorare per mangiare. Invece si mangia per lavorare. Il gusto dell'uomo non è di rimpinzirsi, ma di fare. Sentirsi nel mondo una forza efficiente.
Chi è dilettante nella vita è mestierante nell'arte.
Peggio che il non aver pietà dei mali altrui, l'impietosire sui propri mali.
Nelle grandi cose gli uomini si mostrano come conviene loro di mostrarsi, nelle piccole, si mostrano quali sono.
Passare per idiota agli occhi di un imbecille è voluttà da finissimo buongustaio.
L'apparire, nel pensiero Occidentale, attraverso la fede nel divenire, è nascondimento del volto autentico dell'essente, fede che nasce dall'indiscussa convinzione che il divenire sia un uscire dal nulla e un ritornarvi.
La barba non fa il filosofo.
Non è oro tutto quello che luccica; ma bisognerebbe equamente aggiungere che neppure luccica tutto quel che è oro.
Con il tempo, il bello diventa meno bello e il brutto meno brutto. Bellezza e bruttezza, infatti, sono caratteristiche dei primi approcci; poi tendono ad avvicinarsi.
Un uomo che prima ha guardato nella nebbia un filo d'erba della steppa e l'ha scambiato per un albero, non può più, dopo aver riconosciuto il filo d'erba, vedere in esso un albero.
Il vero conservatore sa andare indietro perché, per andare avanti, bisogna qualche volta arretrare per prendere meglio la spinta.
Così maldestro mi aggiro tra gli uomini che rischio di apparire sospetto.
Chi vede un gigante esamini prima la posizione del sole e faccia attenzione a che non sia l'ombra d'un pigmeo.