Assomiglia al fiore innocente, ma sii il serpente sotto di esso.- William Shakespeare
Assomiglia al fiore innocente, ma sii il serpente sotto di esso.
Questa è la mostruosità dell'amore, signora, che infinito è il volere ma limitata è la sua attuazione.
Il sangue e il coraggio s'infiammano di più a risvegliar un leone, cha a dar la caccia a un timido daino.
Non è nelle stelle che è conservato il nostro destino, ma in noi stessi.
Il tuo vestire, per quanto può permetterti la borsa, sia di buon prezzo, ma non stravagante; ricercato, ma non troppo fastoso, ché l'abito rivela spesso l'uomo.
Ciò che brami ardentemente tu vorresti ottenerlo santamente: non vuoi barare, ma accetteresti di vincere con l'inganno.
La barba non fa il filosofo.
Non riesco a capire come una donna possa uscire di casa senza sistemarsi un minimo, anche solo per educazione. Non si sa mai, magari proprio quel giorno è destino che incontri l'uomo della sua vita... ed è meglio prepararsi bene al destino.
Le stelle sono piccole fessure attraverso le quali fuoriesce la luce dell'infinito.
Cento delinquenti fanno meno male di un giudice cattivo.
Molti individui, come i diamanti grezzi, nascondono splendide qualità dietro una ruvida apparenza.
L'unico metodo infallibile per conoscere il prossimo è giudicarlo dalle apparenze.
Ciò che vediamo non è ciò che vediamo ma ciò che siamo.
La gente si occupa assai poco d'essere come bisogna essere, ma pensa continuamente a come bisogna parere.
C'è una sol cosa al mondo che non inganna mai: le apparenze.
I numeri non sono fondamentali per la matematica.