La barba non fa il filosofo.- Plutarco
La barba non fa il filosofo.
Non cercare la voce nei pesci né la virtù nelle persone male educate.
A un tale che gli chiedeva perché gli spartani portassero i capelli lunghi, il re Carillo rispose che quello era l'ornamento meno costoso.
Gli uomini in stato di veglia hanno un solo mondo che è loro comune. Nel sonno ognuno ritorna a un suo proprio mondo particolare.
Se tu percorrerai la terra, potrai trovare città senza mura, senza lettere, senza re, senza case, senza ricchezze, senza monete, senza teatri e palestre; ma nessuno vide mai né mai vedrà una città senza templi e senza dèi.
La mente non è un vaso da riempire ma un legno da far ardere perché s'infuochi il gusto della ricerca e l'amore della verità.
Passare per idiota agli occhi di un imbecille è voluttà da finissimo buongustaio.
Non venire mai alla luce può essere il più grande dei doni.
L'apparire, nel pensiero Occidentale, attraverso la fede nel divenire, è nascondimento del volto autentico dell'essente, fede che nasce dall'indiscussa convinzione che il divenire sia un uscire dal nulla e un ritornarvi.
Se sembra facile, è dura. Se sembra difficile, è fottutamente impossibile.
Non è oro tutto quello che luccica; ma bisognerebbe equamente aggiungere che neppure luccica tutto quel che è oro.
E loda di più la polvere un po' dorata che la doratura impolverata.
Le cose non sono mai così terribili da non poter peggiorare.
Non ci fermiamo alle apparenze, ciò che inizialmente ci faceva ridere adesso ci farà tutt'al più sorridere.
I numeri non sono fondamentali per la matematica.
Chi vede un gigante esamini prima la posizione del sole e faccia attenzione a che non sia l'ombra d'un pigmeo.