La barba non fa il filosofo.- Plutarco
La barba non fa il filosofo.
Gli uomini in stato di veglia hanno un solo mondo che è loro comune. Nel sonno ognuno ritorna a un suo proprio mondo particolare.
L'uomo mangia a sazietà cibi macchiati delle stragi di animali rendendosi molto più feroce delle fiere selvagge. Il sangue e le carni sono cibi per il lupo ed il serpente, non per gli esseri umani.
L'amore rende perspicace anche chi è sciocco, valoroso chi è codardo.
La morte non bisogna né temerla né desiderarla.
Il vetro rovente ha esattamente lo stesso aspetto del vetro freddo.
Non riesco a capire come una donna possa uscire di casa senza sistemarsi un minimo, anche solo per educazione. Non si sa mai, magari proprio quel giorno è destino che incontri l'uomo della sua vita... ed è meglio prepararsi bene al destino.
La gente si occupa assai poco d'essere come bisogna essere, ma pensa continuamente a come bisogna parere.
Il "grande comunicatore" è un grande truffatore. Basato sulla parola e l'immagine il potere democratico si regge, più di altri, sull'apparenza.
Che cosa c'è in un nome? quel che noi chiamiamo col nome di rosa, anche se lo chiamassimo d'un altro nome, serberebbe pur sempre lo stesso dolce profumo.
Veramente più volte appaion cose che danno a dubitar falsa matera per le vere ragion che son nascose.
Molto spesso, col cambiare del governo, per i poveri cambia solo il nome del padrone.
Solo gli ottusi sono brillanti la mattina a colazione.
Non è oro tutto quello che luccica; ma bisognerebbe equamente aggiungere che neppure luccica tutto quel che è oro.