La confessione dei nostri peccati è il primo passo verso l'innocenza.- Publilio Siro
La confessione dei nostri peccati è il primo passo verso l'innocenza.
Nel pericolo la temerarietà può valere più della prudenza.
Quando il povero vuole fare il passo del signore, va certamente in rovina.
Le ferite d'amore le sana solo chi le ha inferte.
Colei che desidera piacere a molti, desidera peccare.
Chi ha la facoltà di rifiutare un suggerimento può anche essere considerato saggio.
Basta non essere mai ingiusto per essere sempre innocente?
Un'anima umana, nell'età dell'innocenza, è sempre rispettabile.
È meglio correre il rischio di salvare un colpevole piuttosto che condannare un innocente.
Ogni atto di ribellione esprime nostalgia per l'innocenza e una richiesta all'essenza dell'essere.
L'innocente è sempre colpevole di avere, con il suo maldestro comportamento, indotto la giustizia in errore.
Doppio come l'innocenza, se fosse Abele sarebbe Caino, antidoto senza veleno e alibi senza assassino. Perdonami se sto lontano, e cercami vicino.
L'antichità si presenta a noi rivestita di tanta innocenza unicamente per il fatto che essa non conobbe il cristianesimo.
L'innocenza cominciò cor prim'omo, e lì rimase.
L'innocenza è eloquente.
Possibile che non si possa vivere senza far male agli innocenti?