La confessione dei nostri peccati è il primo passo verso l'innocenza.- Publilio Siro
La confessione dei nostri peccati è il primo passo verso l'innocenza.
Ama tuo padre, se è giusto, e se non lo è, sopportalo.
I piaceri più grandi disgustano se non c'è varietà.
Non c'è nulla che si possa fare in fretta e contemporaneamente con prudenza.
Ahimè, che tristezza imparare a servire là dove hai imparato a comandare.
Nulla fanno di peccaminoso gli occhi se sono comandati dalla ragione.
La corruzione è la nostra unica speranza. Finché c'è quella, i giudici sono più miti, e in tribunale perfino un innocente può cavarsela.
Si tenga lontano come la peste l'opinione di taluno che vorrebbe differire la prima comunione a un'età troppo inoltrata, quando per lo più il demonio ha preso possesso del cuore di un giovanetto a danno incalcolabile della sua innocenza.
Noi entriamo in un mare che non ha sponde, in un mare di ribalderie, ove l'ingiustizia e la soverchieria veleggiano col vento in poppa, e la sola innocenza è in burrasca, da tutti abbandonata, fuorché dal Cielo che la vuole afflitta, ma non sommersa.
L'innocenza cominciò cor prim'omo, e lì rimase.
L'innocente è sempre colpevole di avere, con il suo maldestro comportamento, indotto la giustizia in errore.
Solo dallo spazio si riesce a vedere quanto la terra stia bruciando. Si vede l'innocenza dei bambini dissolversi come fumo.
Non esistono innocenti: tutti abbiamo passato un raffreddore a qualcuno.
Essere al centro di un film è un peso che si assume con innocenza la prima volta. In seguito, lo si prende con trepidazione.
Il pentimento è l'innocenza dei peccatori.
L'uomo preferisce discolparsi con la colpa altrui piuttosto che con la propria innocenza.