Ad un governo ingiusto nuoce più il martire che non il ribelle.- Massimo D'Azeglio
Ad un governo ingiusto nuoce più il martire che non il ribelle.
L'Italia è l'antica terra del Dubbio. Il dubbio è un gran scappafatica; lo direi quasi il vero padre del dolce far niente italiano.
L'abitudine è mezza padrona del mondo. "Così faceva mio padre" è sempre una delle grandi forze che guidano il mondo.
Non sarebbe la musica una lingua perduta, della quale abbiamo dimenticato il senso, e serbata soltanto l'armonia?
Se le navi vanno generalmente meglio degli Stati, ciò accade per la sola ragione che in esse ognuno accetta la parte che gli compete, mentre negli Stati meno se ne sa, generalmente, più s'ha la smania di comandare.
In amore la costanza è necessaria; la fedeltà è un lusso.
Gli intellettuali sono i 'commessi' del gruppo dominante per l'esercizio delle funzioni subalterne dell'egemonia sociale e del governo politico.
È meglio abolire la servitù dall'alto che attendere che si abolisca da sé dal basso.
Nel disegnare la struttura di un governo attraverso la quale uomini amministrano altri uomini, la grande difficoltà risiede in questo: prima il governo deve essere messo in grado di controllare i governati e successivamente deve essere obbligato a controllare se stesso.
Meno il governo interferisce con gli interessi privati, meglio è per la prosperità generale.
Le menti migliori non sono negli uffici governativi. Se ve ne fossero alcune, il mondo degli affari le assumerebbe portandosele via.
La Francia è un governo assoluto, temperato dalle canzoni.
Quando viene derubato un privato cittadino, un uomo degno viene privato dei frutti della sua operosità e parsimonia; quando viene derubato il governo, il peggio che accade è che certi mascalzoni e indolenti hanno meno denaro da sprecare di quanto ne abbiano avuto prima.
La musica rappresenta sempre un commento alla società, e per certo le atrocità sul palco sono piuttosto all'acqua di rose se paragonate a quelle perpetrate in nostro nome dal governo.
I governi sono le vele, il popolo è il vento, lo stato è l'imbarcazione, il tempo è il mare.
Non darei mezza ghinea per vivere sotto una forma di governo piuttosto che sotto un'altra. È una cosa che non riveste alcuna importanza per la felicità del singolo.