Ad un governo ingiusto nuoce più il martire che non il ribelle.- Massimo D'Azeglio
Ad un governo ingiusto nuoce più il martire che non il ribelle.
Meno partiti ci sono, e meglio si cammina. Beati i paesi dove non ve ne sono che due: uno del presente, il Governo; l'altro dell'avvenire, l'Opposizione.
L'ordine non si trova che nella legge, nella legalità: e la sua osservanza deve essere prima nel governo, se si vuole che si estenda fra il popolo.
Non è tanto l'acuto ingegno quanto il fermo carattere a fare la fortuna di un uomo.
Se le navi vanno generalmente meglio degli Stati, ciò accade per la sola ragione che in esse ognuno accetta la parte che gli compete, mentre negli Stati meno se ne sa, generalmente, più s'ha la smania di comandare.
In amore la costanza è necessaria; la fedeltà è un lusso.
Sarebbe desiderabile che ogni governo, quando si arriva al sodo del potere, bruciasse i suoi vecchi discorsi.
Tutti i governi, che lo vogliano o no, sono «funzionari» del capitale e strumenti della piccola internazionale dei nuovi padroni del mondo.
Ogni governo è fondato sull'interesse; ed è appunto l'interesse più potente che deve dominare come fondamento del governo.
Ambasciatore: colui che non riuscendo ad ottenere una carica dagli elettori, la riceve dal governo, a patto che lasci il paese.
Di tanto in tanto un uomo innocente viene mandato a governare.
Se non fosse per il governo, non avremmo niente altro di cui ridere in Francia.
Ogni nazione ha il governo che si merita.
Il governo, in quanto imposto all'umanità dai suoi vizi, è stato parimenti generato dalla sua ignoranza e dai suoi errori.
Saper governare è saper scegliere.
Dimostra di essere solidissimo quel governo in cui gli amministrati godono di benessere.