Ad un governo ingiusto nuoce più il martire che non il ribelle.- Massimo D'Azeglio
Ad un governo ingiusto nuoce più il martire che non il ribelle.
Meno partiti ci sono, e meglio si cammina. Beati i paesi dove non ve ne sono che due: uno del presente, il Governo; l'altro dell'avvenire, l'Opposizione.
Non sarebbe la musica una lingua perduta, della quale abbiamo dimenticato il senso, e serbata soltanto l'armonia?
Abbiamo fatto l'Italia, si tratta adesso di fare gli italiani.
Gl'Italiani hanno voluto far un'Italia nuova, e loro rimanere gl'Italiani vecchi di prima, colle dappocaggini e le miserie morali che furono la loro rovina; pensano a riformare l'Italia, e per riuscirci bisogna, prima, che si riformino loro.
L'Italia è l'antica terra del Dubbio. Il dubbio è un gran scappafatica; lo direi quasi il vero padre del dolce far niente italiano.
Il potere senza principi è sterile, ma i principi senza potere sono inutili. Questo è un partito di governo, e lo guiderò come un partito di governo.
Inutile fasciarsi la testa. Ogni volta che cambia governo cambia la Rai.
La carestia, la peste e la guerra sono i tre più famosi ingredienti di questo basso mondo... Ma la guerra, che riunisce tutti questi doni, ci viene dall'inventiva di tre o quattrocento persone sparse sulla superficie del globo sotto il nome di principi o di governanti.
Mentre le funzioni economiche un tempo rappresentavano solo una parte secondaria, esse ora stanno al primo posto. Di fronte a loro vediamo arretrare sempre più le funzioni militari, amministrative, religiose.
Il governo della gente, dalla gente, per la gente, non dovrà sparire dalla terra.
Il momento più pericoloso per un cattivo governo è in genere quello in cui comincia a riformarsi.
Tutti i popoli sono per la pace, nessun governo lo è.
L'intera idea del governo è questa: se abbastanza persone si riuniscono e agiscono di concerto, possono prendere qualcosa e non pagare per essa.
Per quanto possa essere cattivo un governo, c'è qualcosa di peggio, è la soppressione del governo.
Ci sono quattro pilastri su cui si poggia la cultura occidentale: la chiesa, la stampa, il mercato e i governi. E ogni giorno che passa, è sempre più il mercato a dettar legge. Ormai è tutto un business del cazzo. Ma non ci sono solo i soldi nella vita!