Abbiamo fatto l'Italia, si tratta adesso di fare gli italiani.- Massimo D'Azeglio
Abbiamo fatto l'Italia, si tratta adesso di fare gli italiani.
Ad un governo ingiusto nuoce più il martire che non il ribelle.
L'abitudine è mezza padrona del mondo. "Così faceva mio padre" è sempre una delle grandi forze che guidano il mondo.
Non è tanto l'acuto ingegno quanto il fermo carattere a fare la fortuna di un uomo.
Meno partiti ci sono, e meglio si cammina. Beati i paesi dove non ve ne sono che due: uno del presente, il Governo; l'altro dell'avvenire, l'Opposizione.
Nel vostro paese mi è stata offerta l'opportunità di fare sempre delle ottime cose. Del resto, in campo cinematografico, l'Italia è indiscutibilmente un paese-guida.
L'Italia è piena di attori, cinquanta milioni di attori, e quasi tutti bravi. I pochi cattivi si trovano sui palcoscenici e nei cinema.
In quest'Italia agli adulti si concede di fingersi vecchi per andare in pensione, ma poi da pensionati di regredire a giovani.
Gli italiani sono un popolo di sedentari. Chi fa carriera ottiene una poltrona.
Qui lo dico e qui lo nego. C'è tutta l'Italia.
Italia significa Verdi, Puccini, Tiziano, Antonello da Messina. Non è un discorso di politica, di cui non capisco nulla. Io non penso che Tiziano sia nato lassù e Antonello da Messina sia nato laggiù: per me sono due italiani.
L'Italia è un posto dove le cose stanno sempre per succedere. Di solito, sono cose insolite: la normalità, da noi, è eccezionale.
Italia - magnifico paese! Per te l'anima geme e si strugge...
L'Italia conta oltre 50 milioni di attori. I peggiori stanno sul palcoscenico.
Ma guarda un po' che fortuna stare qua in mezzo a tanta civiltà.