L'Italia l'han fatta metà Iddio e metà gli Architetti.- Gio Ponti
L'Italia l'han fatta metà Iddio e metà gli Architetti.
Guai alla macchina che confessa la fatica del proprio lavoro; anche nelle macchine, come negli uomini, noi apprezziamo l'ermeticità dell'organismo, l'abilità del lavoro, l'eleganza dello sforzo.
Voglio farti ubriacare e tirarti fuori il fegato e metterti un buon fegato italiano e farti ritornare un uomo.
Il rispetto delle alleanze non significa che l'Italia debba tenere il capo chino.
In Italia nulla è stabile, fuorché il provvisorio.
Sono il pio Enea, noto per fama oltre i cieli, e con la flotta mi porto appresso i Penati scampati al nemico. Cerco la patria Italia e gli avi miei, nati dal sommo Giove.
In Italia il far nulla appartiene alle occupazioni.
È ora che gli italiani scendano in piazza a protestare contro se stessi.
Gli italiani si lamentano troppo, quindi stanno bene.
Lo stato italiano è stato una dittatura feroce che ha messo a ferro e fuoco l'Italia meridionale e le isole, squartando, fucilando, seppellendo vivi i contadini poveri che scrittori salariati tentarono d'infamare col marchio di briganti.
Propongo che l'Italia come Stato indipendente sia abolito e che diventi una colonia di un Paese civile.
Fra 30 anni l'Italia non sarà come l'avranno fatta i governi, ma come l'avrà fatta la TV.