La miglior forma di governo è una benevola tirannia temperata da un'occasionale assassinio.- Voltaire
La miglior forma di governo è una benevola tirannia temperata da un'occasionale assassinio.
La maggior parte delle leggi sono così palesemente contraddittorie, che ben poco importa con quali leggi uno Stato si governa; ma ciò che molto importa è che le leggi, una volta stabilite, siano osservate.
Gli uomini discutono, la natura agisce.
La necessità di parlare, l'imbarazzo di non aver nulla da dire e la brama di mostrarsi persone di spirito sono tre cose capaci di rendere ridicolo anche l'uomo più grande.
Siamo tutti impastati di debolezze e di errori; perdoniamoci reciprocamente le nostre sciocchezze: questa è la prima legge di natura.
Se i preti si fossero accontentati di dire: "Adorate Dio e siate giusti", non ci sarebbero mai stati né increduli né guerre di religione.
Il governo non può dipendere che dal popolo per la sua sopravvivenza e per la sua autorità.
Ma perché dobbiamo andare a Palazzo Chigi senza elezioni? Ma chi ce lo fa fare? E ci sono anch'io tra questi, nessuno di noi ha chiesto di andare al governo.
Il governo non ha altro fine che proteggere la proprietà.
Io credo che si possano dividere le persone in due gruppi principali, coloro che credono che il governo sia un bene necessario e coloro che credono che sia un male necessario, coloro che vogliono che il governo si prenda cura di loro, coloro che vogliono che il governo li lasci in pace.
Credo che col tempo meriteremo che non esistano governi.
Per governare bisogna saper conoscere gli uomini.
Tutti i popoli sono per la pace, nessun governo lo è.
Ad un governo ingiusto nuoce più il martire che non il ribelle.
Un ambasciatore è colui che non riuscendo ad ottenere una carica dagli elettori, la riceve dal governo, a patto che lasci il paese.
Per pessimo che sia il governo italiano, ove non si presenti l'opportunità di facilmente rovesciarlo, credo meglio attenersi al gran concetto di Dante: "Fare l'Italia anche col diavolo".