Governare vuol dire fare dei malcontenti.- Anatole France
Governare vuol dire fare dei malcontenti.
Una donna sincera è quella che non dice bugie inutili.
I saggi non sono curiosi.
Il cristianesimo ha fatto molto per l'amore, facendone un peccato.
Mai imprestar libri, non uno fa ritorno; i soli che ho in biblioteca sono quelli che altri mi hanno imprestato.
Per compiere grandi passi, non dobbiamo solo agire, ma anche sognare, non solo pianificare, ma anche credere.
Ribelle: chi propone un nuovo malgoverno e non riesce a imporlo.
Un governo che ruba a Pietro per pagare Paolo potrà sempre contare sul supporto di Paolo.
La miglior forma di governo è una benevola tirannia temperata da un'occasionale assassinio.
Ma perché dobbiamo andare a Palazzo Chigi senza elezioni? Ma chi ce lo fa fare? E ci sono anch'io tra questi, nessuno di noi ha chiesto di andare al governo.
Gli uomini si governano con la testa. Non si gioca a scacchi col buon cuore.
I governanti non riducono le tasse per una forma di cortesia. Gli espedienti e la grettezza creano tassazioni elevate e normalmente ci vuole una catastrofe incombente perché vengano abbassate.
Se stasera questo posto crollasse, il mondo resterebbe senza governo.
Non è mai esistito, né potrà mai esistere, un governo dove opportunisti e stupidi non siano in maggioranza.
Fare il ministro del lavoro in un paese dove il lavoro non c'è, è come fare il bidello di una scuola a Ferragosto!
Il mio partito viene sempre più visto come la vera, unica opposizione al modello fascistoide di governo berlusconiano, fatto di furbizie, favoritismi, leggi ad hoc, manganelli e accenni di xenofobia.