Le case abbandonate sono come gli uomini. Alcuni tengono duro, altri crollano.- Mauro Corona
Le case abbandonate sono come gli uomini. Alcuni tengono duro, altri crollano.
Il futuro non si pensa, viene da solo, come vuole lui.
Sottrazioni, e assenze, non lasciano scampo, segnano la vita, tracciano il sentiero, decidono il destino, indicano il futuro.
Fame e freddo non fanno domande.
A quel punto ricordò e le lacrime gli rigarono il volto, che non era cambiato quasi niente in tutti quegli anni. Morì di lì a poco per stanchezza di esistere. Che non è il suicidio diretto ma un lasciarsi andare lentamente, giorno dopo giorno, guardando lontano verso chissà quale ricordo.
La malinconia si tira dietro la disperazione ché loro sono amiche, e tutte e due insieme mettono le mani a imbuto sulla bocca e chiamano a piena voce le malattie.
Non è vero che l'amore è cieco; è solo presbite: più ci si allontana, più si vede chiaro.
Non so che darei per averti qui tra le mie braccia... Fuori il sole abbaglia; si sente il rumore del mare; in un vaso i gigli mandano un profumo acutissimo spirando; le cortine dei balconi ondeggiano come vele in un naviglio. Io ti chiamo, ti chiamo, ti chiamo.
La distanza e la gelosia deformano la percezione dei sentimenti.
L'amore andrà tanto lontano dall'anima quanto dagli occhi.
Una madre che non si separi dalla figlia ogni fine stagione non la ama veramente.
Fugge lontano chi fugge i suoi.
L'amicizia non cancella le distanze tra gli esseri umani, ma le rende vivibili.
La poesia è distacco, lontananza, assenza, separatezza, malattia, delirio, suono, e soprattutto, urgenza, vita, sofferenza. È l'abisso che scinde orale e scritto.
Io parlo di vita dolcementema tu al mio appello non sei mai presente.