Quando insegnano, gli uomini imparano.- Lucio Anneo Seneca
Quando insegnano, gli uomini imparano.
La nostra condizione è buona al momento della nascita; è colpa nostra se la peggioriamo. La natura ha agito in modo che non ci vuole molto per vivere bene: ognuno è in grado di rendersi felice.
È cosa iniqua non stendere la mano verso chi è caduto.
Per il desiderio nulla è abbastanza, per la natura è abbastanza anche il poco.
La vita è tutta una serie di mali, che a nessuno concedono lunga pace, al massimo una tregua.
La morte non viene una volta sola: quella che ci porta via è l'ultima morte.
Non puoi insegnare niente a un uomo; puoi solo aiutarlo a scoprirlo in sé stesso.
Chi può, fa. Chi non può, insegna.
Durante i miei nove anni alle scuole superiori non sono riuscito a insegnare niente ai miei professori.
C'è un duplice vantaggio nell'insegnare, perché, mentre si insegna, si impara.
Si insegna alle persone come ricordare, non s'insegna mai loro come svilupparsi.
Il buon insegnamento è per un quarto preparazione e tre quarti teatro.
Non ho nulla di nuovo da insegnare al mondo. La verità e la non violenza sono antiche come le montagne.
Chi insegna che non la ragione, ma l'amore sentimentale deve governare, apre la strada a coloro che governano con l'odio.
Non si può insegnare a più d'uno. Non s'impara qualcosa dagli altri che nelle conversazioni a due, dove colui che insegna si adatta alla natura dell'altro, rispiega, esemplifica, domanda, discute e non detta il suo verbo dall'alto.