L'insegnare non è quasi altro che assuefazione.- Giacomo Leopardi
L'insegnare non è quasi altro che assuefazione.
Il maligno dice male dé buoni; lo stolto or dé buoni, or dé malvagi; il saggio di nessuno mai.
Le persone non sono ridicole se non quando non vogliono parere o essere ciò che non sono.
La prosa per esser veramente bella (conforme era quella degli antichi) e conservare quella morbidezza e pastosità composta anche fra le altre cose di nobiltà e dignità, che comparisce in tutte le prose antiche e in quasi nessuna moderna, bisogna che abbia sempre qualche cosa del poetico.
L'esistenza può essere maggiore senza che lo sia la vita.
Se la vita non è felice, che fino a ora non è stata, meglio ci torna averla breve che lunga.
E' l'arte suprema dell'insegnante, risvegliare la gioia della creatività e della conoscenza.
Insegnare è ricordare agli altri che sanno bene quanto te.
Il buon insegnamento è per un quarto preparazione e tre quarti teatro.
Non puoi insegnare niente a un uomo; puoi solo aiutarlo a scoprirlo in sé stesso.
Lunga è la via dell'insegnare per mezzo della storia, breve ed efficace per mezzo dell'esempio.
Quando insegnano, gli uomini imparano.
Chi insegna che non la ragione, ma l'amore sentimentale deve governare, apre la strada a coloro che governano con l'odio.
Bisogna insegnare agli uomini avendo l'aria di non insegnare affatto, proponendo loro cose che non sanno come se le avessero soltanto dimenticate.
Durante i miei nove anni alle scuole superiori non sono riuscito a insegnare niente ai miei professori.
Si insegna alle persone come ricordare, non s'insegna mai loro come svilupparsi.