L'insegnare non è quasi altro che assuefazione.- Giacomo Leopardi
L'insegnare non è quasi altro che assuefazione.
Quella vita ch'è una cosa bella, non è la vita che si conosce, ma quella che non si conosce; non la vita passata, ma la futura. Coll'anno nuovo, il caso incomincerà a trattar bene voi e me e tutti gli altri, e si principierà la vita felice. Non è vero?
Il mondo è simile alle donne: con verecondia e con riserbo da lui non si ottiene nulla.
La felicità o infelicità non si misura dall'esterno, ma dall'interno.
Il fare è il miglior modo d'imparare.
Tutti hanno provato il piacere o lo proveranno, ma niuno lo prova. Tutti hanno goduto o godranno, ma niuno gode.
Chi può, fa. Chi non può, insegna.
Il buon insegnamento è per un quarto preparazione e tre quarti teatro.
Tu insegni meglio ciò che più hai bisogno di imparare.
Durante i miei nove anni alle scuole superiori non sono riuscito a insegnare niente ai miei professori.
Colpisci uno per insegnare a cento.
Quando insegnano, gli uomini imparano.
Non ho nulla di nuovo da insegnare al mondo. La verità e la non violenza sono antiche come le montagne.
L'arte di insegnare consiste tutta e soltanto nell'arte di destare la naturale curiosità delle giovani menti, con l'intento di soddisfarla in seguito. Per digerire il sapere, bisogna averlo divorato con appetito.
E' l'arte suprema dell'insegnante, risvegliare la gioia della creatività e della conoscenza.
Insegna più una sola creatura che cento.