Colpisci uno per insegnare a cento.- Stalin
Colpisci uno per insegnare a cento.
Per distruggere l'inevitabilità delle guerre è necessario distruggere l'imperialismo.
Una morte è una tragedia, un milione di morti è statistica.
La modestia è l'ornamento del bolscevico.
La morte risolve tutti i problemi.
So che dopo la mia morte sulla mia tomba sarà deposta molta immondizia. Ma il vento della storia la disperderà senza pietà.
Nel mondo quelli che sono disposti a impartire un insegnamento sono molti; quelli che lo ricevono con piacere, invece, pochi; ancora meno, poi, quelli che adottano l'insegnamento ricevuto.
Insegnando s'impara.
Non puoi insegnare niente a un uomo; puoi solo aiutarlo a scoprirlo in sé stesso.
Si insegna alle persone come ricordare, non s'insegna mai loro come svilupparsi.
Chi può, fa. Chi non può, insegna.
Non puoi insegnare al granchio a camminare diritto.
Non si può insegnare a più d'uno. Non s'impara qualcosa dagli altri che nelle conversazioni a due, dove colui che insegna si adatta alla natura dell'altro, rispiega, esemplifica, domanda, discute e non detta il suo verbo dall'alto.
In definitiva, ha qualcosa da insegnare solo chi non vuole insegnare.
Durante i miei nove anni alle scuole superiori non sono riuscito a insegnare niente ai miei professori.
Insegna più una sola creatura che cento.