Insegnando s'impara.- Lucio Anneo Seneca
Insegnando s'impara.
Siamo tutti schiavi dello stesso destino; se uno nasce, deve morire.
Non abbiamo nessuna certezza neppure per un giorno intero.
Gli insulti degli ignoranti bisogna ascoltarli senza scomporsi, e se uno aspira alla virtù deve disprezzare il disprezzo stesso.
Infelice non è chi esegue un ordine, ma chi lo esegue contro la propria volontà. Disponiamoci, perciò a volere quello che le circostanze esigono.
Di tempo non ne abbiamo poco, ne sprechiamo tanto. L'uomo grande non permette che gli si porti via neanche un minuto del tempo che gli appartiene.
L'arte di insegnare consiste tutta e soltanto nell'arte di destare la naturale curiosità delle giovani menti, con l'intento di soddisfarla in seguito. Per digerire il sapere, bisogna averlo divorato con appetito.
C'è un duplice vantaggio nell'insegnare, perché, mentre si insegna, si impara.
Chi può, fa. Chi non può, insegna.
L'idea che si possa insegnare senza difficoltà deriva da una rappresentazione idealizzata dello studente. Il buon senso pedagogico dovrebbe rappresentarci il somaro come lo studente più normale che ci sia.
Dai un pesce a un uomo e lo nutrirai per un giorno; insegnagli a pescare e lo nutrirai per tutta la vita.
Non puoi insegnare al granchio a camminare diritto.
Nel mondo quelli che sono disposti a impartire un insegnamento sono molti; quelli che lo ricevono con piacere, invece, pochi; ancora meno, poi, quelli che adottano l'insegnamento ricevuto.
Durante i miei nove anni alle scuole superiori non sono riuscito a insegnare niente ai miei professori.
Chi insegna che non la ragione, ma l'amore sentimentale deve governare, apre la strada a coloro che governano con l'odio.
Lunga è la via dell'insegnare per mezzo della storia, breve ed efficace per mezzo dell'esempio.