Chi mai vorrà cacciar via un errore che lui stesso ha messo al mondo, per sostituirlo con una verità adottata?- Karl Kraus
Chi mai vorrà cacciar via un errore che lui stesso ha messo al mondo, per sostituirlo con una verità adottata?
Le satire che il censore capisce vengono giustamente proibite.
La satira è estranea a qualsiasi ostilità e significa una benevolenza per una totalità ideale, che essa raggiunge non andando contro ma attraversando i singoli esseri reali.
Oggi chi esagera ha buone probabilità di venir sospettato di dire la verità. Chi inventa, di essere informato.
Il linguaggio è la madre, non l'ancella del pensiero.
Non ci sono donne incomprese. Esse sono semplicemente la conseguenza di una confusione di termini in cui incorse un femminista, in quanto esse appunto non vogliono essere comprese, ma afferrate. È dunque vero, allora, che ci sono donne incomprese.
Non è uomo sí savio che non pigli qualche volta degli errori; ma la buona sorte degli uomini consiste in questo: abattersi a pigliargli minori, o in cose che non importano molto.
Errare è umano, pentirsi è divino, perseverare nel pentirsi è cattolico.
Gli errori e le colpe che avrai commesso diventeranno gradini della tua elevazione, se saprai conoscerli e confessarli.
Criticare i propri errori è meglio che criticare quelli degli altri.
Ho letto da qualche parte che il vero motivo per cui si sono estinti i dinosauri è perché nessuno li accarezzava. Bisogna sperare che l'uomo non faccia lo stesso stupido errore con le donne.
L'errore di opinione si può tollerare, quando la ragione è lasciata libera di combatterlo.
Chi evita l'errore elude la vita.
Fare errori è naturale, andarsene senza averli compresi vanifica il senso di una vita.
Un errore ripetuto frequentemente ha una grande forza di persuasione.
Alimenti sono quell'istituzione per cui uno deve pagare per il fatto che due hanno commesso un errore.