Chi mai vorrà cacciar via un errore che lui stesso ha messo al mondo, per sostituirlo con una verità adottata?- Karl Kraus
Chi mai vorrà cacciar via un errore che lui stesso ha messo al mondo, per sostituirlo con una verità adottata?
Esiste una originalità per difetto che non è in grado di librarsi sino alla banalità.
Come cominciano le guerre? I diplomatici raccontano bugie ai giornalisti, poi credono a quello che leggono.
La cosmetica è la scienza del cosmo della donna.
Il contenuto di una donna si coglie presto. Ma prima di penetrare fino alla superficie!
Il linguaggio va a tentoni come l'amore nell'oscurità del mondo, alla ricerca di una perduta immagine primordiale. Una poesia non si può fare, solo presentire.
Non isperate che le conseguenze degli errori da voi commessi finiscano prima di voi. Esse diverranno come l'ombra del vostro corpo, e come l'ombra del vostro corpo, se spariranno talvolta col mancar della luce, col tornar della luce riappariranno, e vi faranno presenti.
Alla fine tutti gli errori che ho commesso e tutte le relative scuse saranno da imputare solo a me.
Nessun dubbio: l'errore è la regola: la verità è l'accidente dell'errore.
Due errori non fanno una cosa giusta, ma fanno una buona scusa.
È un errore considerare puramente politico quello che noi facciamo.
Concediti un errore: lo spazio di un errore è uno spazio di crescita.
Alimenti sono quell'istituzione per cui uno deve pagare per il fatto che due hanno commesso un errore.
Un errore nella premessa apparirà solo nella conclusione.
Meglio un errore fatto da sé, che una verità fatta dagli altri.