Errare. Credere o agire in modo contrario alle nostre convinzioni e ai nostri atti.- Ambrose Bierce
Errare. Credere o agire in modo contrario alle nostre convinzioni e ai nostri atti.
Chiaroveggente: persona, in genere donna, dotata della facoltà di vedere ciò che il suo cliente non vede, cioè anzitutto che è uno stupido.
Oro. Metallo giallo molto apprezzato per la sua utilità nei vari tipi di rapina che passano sotto il nome di commercio.
Umiliazione. Il comportamento più normale e opportuno di fronte a persona ricca e/o potente. Dicesi particolarmente di impiegato che si rivolge al datore di lavoro.
Nudità. La qualità dell'arte che risulta più penosa ai puritani.
Risoluto. Chi si mostra ostinato in una direzione da noi approvata.
È più facile pentirsi di pochi errori che di molti, perché a pentirsi di molti, bisogna condannare e rinnegare troppa parte di sé.
Una persona che non abbia mai commesso un errore non ha mai cercato di fare qualcosa di nuovo.
Errare è umano, ma ti fa sentire divino!
Sto lavorando duro per preparare il mio prossimo errore.
Fra gli errori ci sono quelli che puzzano di fogna, e quelli che odorano di bucato.
Ho letto da qualche parte che il vero motivo per cui si sono estinti i dinosauri è perché nessuno li accarezzava. Bisogna sperare che l'uomo non faccia lo stesso stupido errore con le donne.
L'errore di opinione si può tollerare, quando la ragione è lasciata libera di combatterlo.
È già molte volte accaduto nel mondo che un vecchio errore, conosciuto per tale, e come tale mandato in bando, ripresentato poi in capo di certo tempo, fu accolto come eccellente e novissima verità.
Gli errori sono allegri, la verità è infernale.
Gli errori sono necessari, utili come il pane e spesso anche belli: per esempio la torre di Pisa.