La chiarezza morale permette di vivere a fondo la vita, di guardarla in faccia.- Claudio Magris
La chiarezza morale permette di vivere a fondo la vita, di guardarla in faccia.
La dimensione più autentica dei valori è quella che li vede non declamati o sbandierati, bensì calati nell'esistenza quotidiana, vissuti a fondo e tradotti nel modo di essere e di operare.
La storia è una camera di rianimazione ed è facile sbagliare dose e mandare all'altro mondo i pazienti che si devono salvare.
Chi ostenta, con aria di superiorità, la propria ignoranza di cose, norme e forme, lasciando ad intendere che ciò assicuri una fine sensibilità, è quasi sempre un cuore ottuso e arido, incapace di interessarsi al mondo e agli altri.
Ma le cose saltano fuori, e gli ombrelli della nostra vita, lasciati qua e là, una volta o l'altra finiamo per ritrovarceli di nuovo in mano.
I grandissimi da Cristo a Socrate, a Buddha hanno parlato e non hanno scritto.
Non si può dire che un'atmosfera di alta moralità sia molto propizia alla salute, o alla felicità.
Dovunque vi sia una classe dominante, la morale del paese emana, in buona parte, dai suoi interessi di classe e dai suoi sentimenti di superiorità di classe.
Nella morale come nell'arte, nulla è dire, tutto è fare.
Ogni uomo, secondo la sua opinione, costituisce un'eccezione alle ordinarie regole della moralità.
Agli occhi di molti, la morale consiste solamente nelle precauzioni che si prendono per trasgredirla.
Predicare la morale è facile, difficile motivarla.
Gli uomini della più alta moralità sono suscettibilissimi all'influenza del fascino fisico degli altri. La storia moderna, non meno di quella antica, ce ne offre gli esempi più evidenti. Se così non fosse la storia sarebbe veramente illeggibile.
La morale è la spina dorsale degli imbecilli.
I precetti morali sono spesso volti ad assodare il potere della classe dominante, spessissimo a temperarlo.
Esiste una "morale dei signori" e una "morale degli schiavi".