Credo che gli uomini siano foglie che non rispettano i tronchi.- Albert Einstein
Credo che gli uomini siano foglie che non rispettano i tronchi.
Davanti a Dio siamo tutti egualmente saggi - ed egualmente folli.
La prima necessità dell'uomo è il superfluo.
Chi ha cari i valori della cultura non può non essere pacifista.
La cosa più incomprensibile dell'Universo è che esso sia comprensibile.
L'impressione del misterioso, sia pure misto a timore, ha suscitato, tra l'altro, la religione.
Pensare male degli uomini e non voler loro del male, è forse la forma più alta di saggezza e virtù.
Nella sua arroganza l'uomo attribuisce la propria origine a un piano divino; io credo più umile e verosimile vederci creati dagli animali.
Di tutti gli animali qual è il migliore? l'uomo. Ed il peggiore? l'uomo.
Molte sono le cose mirabili, ma nessuna è più mirabile dell'uomo.
L'uomo è il prodotto dei suoi errori.
L'uomo è un miracolo privo d'interesse.
La maggior parte degli uomini sono come una foglia secca, che si libra nell'aria e scende ondeggiando al suolo. Ma altri, pochi, sono come le stelle fisse, che vanno per un loro corso preciso, e non c'è vento che li tocchi, hanno in sé stessi la loro legge e il loro cammino.
L'uomo è un animale che gioca: deve sempre cercare di vincere in una cosa o l'altra.
L'essere umano non è un'astrazione immanente all'individuo singolo. Nella sua realtà, esso è l'insieme dei rapporti sociali.
L'uomo è un'invenzione di cui l'archeologia del nostro pensiero mostra chiaramente la data recente. E forse la fine prossima.