Credo che gli uomini siano foglie che non rispettano i tronchi.- Albert Einstein
Credo che gli uomini siano foglie che non rispettano i tronchi.
I bambini non danno retta all'esperienza dei genitori e le nazioni ignorano la storia. Le brutte lezioni vanno sempre imparate da capo.
La perfezione della tecnologia e la confusione degli obiettivi sembrano caratterizzare la nostra epoca.
Il valore di un risultato sta nel processo per raggiungerlo.
Una cosa ho imparato nella mia lunga vita: che tutta la nostra scienza è primitiva e infantile eppure è la cosa più preziosa che abbiamo.
La sfortuna si adatta incommensurabilmente bene al genere umano: meglio del successo.
Limitato nella sua natura, infinito nei suoi desideri, l'uomo è un dio caduto che ricorda il cielo.
Ogni uomo è insieme cristiano e parricida, impasto di santità e abiezione.
All'uomo, un uomo è ancora più caro di un angelo.
L'uomo perfetto dei pagani era la perfezione dell'uomo che esiste; l'uomo perfetto dei cristiani era la perfezione dell'uomo che non esiste; l'uomo perfetto dei buddisti la perfezione della non esistenza dell'uomo.
L'uomo è un bipede implume.
L'uomo non è che un fuscello, il più debole della natura, ma è un fuscello che pensa.
Un uomo è come una frazione il cui numeratore è quello che è, e il cui denominatore quello che pensa di sé. Più grande è il denominatore, minore la frazione.
L'uomo è l'unico animale per il quale la sua stessa esistenza è un problema che deve risolvere.
Una sola frase basterà a descrivere l'uomo moderno: egli fornicava e leggeva i giornali.
L'uomo non va da nessuna parte. Tutto viene all'uomo, come il domani.