In morale son cose di capitale importanza anche le sfumature.- Arturo Graf
In morale son cose di capitale importanza anche le sfumature.
Se non credi di potere sperare in te stesso, datti pure per disperato.
Per poter ben morire bisogna avere imparato a ben vivere.
La bontà vera è, non debolezza, ma forza. L'uomo debole è solo buono in apparenza.
Quale che sia il valore dei sistemi filosofici, inestimabile è il valore dello spirito filosofico.
I nemici più pericolosi sono quelli da cui l'uomo non pensa a difendersi.
La morale moderna consiste nell'accettare le regole del tempo. Io penso che per ogni uomo colto, accettare le regole del suo tempo sia la immoralità più grossolana.
Vediamo come, quando si sente in pericolo, la religione si aggrappi alla morale, quella morale di cui vorrebbe farsi credere madre; ma non le è madre per nulla. La vera morale e la moralità non dipendono da alcuna religione, anche se ogni religione le sanziona e, con ciò, offre loro un sostegno.
La chiarezza morale permette di vivere a fondo la vita, di guardarla in faccia.
Il nostro amore, la nostra disposizione al sacrificio e all'abnegazione di noi stessi fruttificano solo se portati nei rapporti con i nostri simili. La moralità non può vivere e fiorire che nella vita pratica. Noi siamo responsabili anche per gli altri.
Fino ad ora, sulla morale ho appreso soltanto che una cosa è morale se ti fa sentire bene dopo averla fatta, e che è immorale se ti fa star male.
La morale è semplicemente l'atteggiamento che adottiamo nei confronti di individui che, personalmente, non ci piacciono.
Ogni uomo, secondo la sua opinione, costituisce un'eccezione alle ordinarie regole della moralità.
La moralità è ciò che, pur senza essere osceno, offende grossolanamente il mio senso del pudore.
Non è saggio usare la morale nei giorni feriali; così succede che poi la troviamo in disordine la domenica.
Occorre costringere le morali a inchinarsi soprattutto dinanzi all'"assetto gerarchico", occorre mettere di fronte alla loro coscienza la loro presunzione finché non giungano concordemente a rendersi conto che è "immorale" dire: "Quel che è giusto per uno deve essere giusto per l'altro".