In morale son cose di capitale importanza anche le sfumature.- Arturo Graf
In morale son cose di capitale importanza anche le sfumature.
Non è filosofo chi pensa la propria filosofia e non la vive.
Hanno pochi bisogni di pensiero coloro che mai non sentono bisogno di nuove parole.
Quella che comunemente chiamano prosa della vita non è, a dir vero, una gran bella prosa; anzi è una prosa che molte volte non dà neppur senso; ma non è detto che non si possa, in qualche misura, ripulire e correggere.
Per un caso di cecità fisica, se ne hanno mille di cecità morale.
Triste l'uomo in cui più nulla rimanga del fanciullo.
Gli uomini della più alta moralità sono suscettibilissimi all'influenza del fascino fisico degli altri. La storia moderna, non meno di quella antica, ce ne offre gli esempi più evidenti. Se così non fosse la storia sarebbe veramente illeggibile.
Predicare la morale è facile, difficile motivarla.
Nella morale come nell'arte, nulla è dire, tutto è fare.
I precetti morali sono spesso volti ad assodare il potere della classe dominante, spessissimo a temperarlo.
Prima viene lo stomaco, poi viene la morale.
La morale è la spina dorsale degli imbecilli.
Con gli anni la moralità in genere migliora, quel che lascia a desiderare è l'immoralità.
La scienza è fuori dalla portata della morale, poiché i suoi occhi sono fissi su verità eterne. L'arte è fuori dalla portata della morale, poiché i suoi occhi sono fissi su cose belle, immortali e in continuo mutamento. Alla morale appartengono le sfere più basse e meno intellettuali.
Esiste una causa morale del mondo, per proporci uno scopo finale, conformemente alla legge morale; e per quanto questo scopo è necessario, altrettanto necessario ammettere quella causa: cioè che vi è un Dio.
Di problemi e di dubbi morali non dovrebbe discorrere se non chi abbia tanta finezza d'intuito e di giudizio, quanta finezza d'orecchio deve avere un buon musicista.