Il possesso disperde l'attrazione.- Arthur Schopenhauer
Il possesso disperde l'attrazione.
La forza di volontà è per la mente come un poderoso uomo cieco che porta sulle sue spalle un uomo zoppo che può vedere.
Ogni genio è un gran fanciullo, già per il suo guardare al mondo come a un che di estraneo. Chi nella vita non resta per qualche verso un fanciullo e diventa invece un uomo serio, sobrio, posato e ragionevole, sarà certo un bravo e utile cittadino di questo mondo, ma un genio non sarà mai.
Se vuoi godere di ciò che vali, devi prima dar valore al mondo in cui vivi!
Il denaro impiegato più vantaggiosamente è quello al cui riguardo ci siamo fatti gabbare: in cambio infatti abbiamo immediatamente acquistato una saggezza.
Quando uno comincia a parlare di Dio, io non so di cosa parli, infatti le religioni, tutte, sono prodotti artificiali.
Ciò che possiedi di buono, ascrivilo agli dèi, non a te.
Quando entra in gioco il possesso delle cose terrene, è difficile che gli uomini ragionino secondo giustizia.
L'uomo, quanto più possiede, tanto meno si possiede.
Colui che poco possiede è tanto meno posseduto.
Chi più possiede, più debbe temere di non perdere.
Di ciò che possediamo niente è necessario.
Un uomo che non possiede che massime è come un ciclope il cui unico occhio è posto dietro al capo.
Chi può possedere in ispirito il mondo non si cura di possedere materialmente una minima parte di esso.
Quando l'appartenersi di una donna e di un uomo diventa possesso, allora si può essere perduti, perché si perde solo ciò che si possiede.