Nessuno può farti più male di quello che fai tu a te stesso.- Gandhi
Nessuno può farti più male di quello che fai tu a te stesso.
Ciò che è impossibile per l'uomo è un gioco da ragazzi per Dio.
"Odia il peccato, non il peccatore" è un precetto che, anche se abbastanza facile da capire, viene praticato raramente, ecco perché il veleno dell'odio dilaga nel mondo.
Non vale la pena avere la libertà se questo non implica avere la libertà di sbagliare.
Il distintivo del violento è la sua arma: lancia o spada o fucile. Lo scudo del nonviolento è Dio.
La vera bellezza, dopotutto, consiste nella purezza del cuore.
Il male che gli uomini compiono si prolunga oltre la loro vita, mentre il bene viene spesso sepolto insieme alle loro ossa.
Se gli dèi esaudissero le preghiere degli uomini, l'umanità verrebbe dissolta a causa di tutti i mali che gli uomini si invocano l'un l'altro.
I mali sono meno dannosi alla felicità che la noia.
C'è una certa solidarietà e un'infamia condivisa tra il governo che fa il male e il popolo che lo lascia fare. Soffrire è una cosa venerabile, subire è una cosa disprezzabile.
È da lì che proviene tutto il male: Dio è un uomo.
Il male trionfa spesso, ma non vince mai.
Il bene è positivo. Il male è puramente privativo, non assoluto: è come il freddo, che è la privazione del caldo. Tutto il male non è che morte o non-entità. La benevolenza è assoluta e reale.
Nessun male è grande se è l'ultimo.
Quel che un'epoca sente come male, è di solito un contraccolpo inattuale di ciò che una volta fu sentito come bene, l'atavismo di un più antico ideale.
I mali che fuggi sono in te.