Nessuno più noioso di chi perpetuamente si annoia.- Arturo Graf
Nessuno più noioso di chi perpetuamente si annoia.
La popolarità è, di solito, una servitù illustre.
Chi, per esser privo di beni della fortuna, si lagna di non aver nulla e di non esser nulla, fa di sé quel giudizio i suoi nemici potrebbero fare, e che egli mostra di meritarsi.
I nemici più pericolosi sono quelli da cui l'uomo non pensa a difendersi.
Il frutto che più lento matura è l'anima dell'uomo.
L'alterigia e l'arroganza possono, agli occhi dei meno esperti, somigliare alla dignità, ma della dignità non sono neanche parenti lontane.
Mi annoio raramente e mai da solo.
La putrefazione dell'attesa, la noia.
La noia è uno dei mali meno gravi che abbiamo da sopportare.
Soltanto gli esseri intelligenti provano noia.
La noia è la fonte dei mali peggiori: giuoco, sbornia, dissipazioni, intrighi, e cosi via, hanno la loro origine, se si guarda fino in fondo, nella noia.
Che dopo l'angustia si trovi subito la noia, la quale assale perfino gli animali più intelligenti, è una conseguenza del fatto che la vita non ha un vero contenuto autentico, ma viene tenuta in movimento soltanto dal bisogno e dall'illusione.
La noia non è altro che il desiderio puro della felicità non soddisfatto dal piacere, e non offeso apertamente dal dispiacere.
Solo le persone noiose si annoiano. Devono pungolarsi in continuazione per sentirsi vive.
Non il progresso, né l'evoluzione biologica, né il fatto economico, né alcun altro dei motivi che di solito si adducono da parte degli storici delle varie scuole, era la molla della storia, bensì la noia.