Nessuno più noioso di chi perpetuamente si annoia.- Arturo Graf
Nessuno più noioso di chi perpetuamente si annoia.
Un'eresia, se ottenga la vittoria, cambia nome e si chiama ortodossia.
Ributtare da sé i mali non necessari è degno dell'uomo; ma anche più degno sopportare con animo forte i necessari.
Se tu sarai stato del tutto inutile agli altri, sarai pure stato del tutto inutile a te stesso.
Se sai di non poter essere inteso, taci.
Se la vita è un male, è un male di cui certamente si guarisce.
La noia proviene o da debolissima coscienza dell'esistenza nostra, per cui non ci sentiamo capaci di agire, o da coscienza eccessiva, per cui vediamo di non poter agire quanto vorremmo.
Anche il dolore che nasce dalla noia e dal sentimento della vanità delle cose è più tollerabile assai che la stessa noia.
L'uomo si disannoia per lo stesso sentimento vivo della noia universale e necessaria.
Lavorare è meno noioso che divertirsi.
La noia può essere così intensa da diventare un'esperienza mistica.
Tutte le cose vengono a noia colla durata, anche i diletti più grandi: lo dice Omero, lo vediamo tuttogiorno.
Il bisogno e la privazione generano il dolore; per contro la sicurezza e l'abbondanza provocano la noia.
Il compito quotidiano: arrivare fino a notte senza annoiarsi.
La noia è la malattia della vita. Uno si fa degli ostacoli per saltarli.
Quando un uomo annoia una donna, lei si lamenta. Quando una donna annoia un uomo, lui la ignora.