La noia è il regno legittimo del filantropo.- Virginia Woolf
La noia è il regno legittimo del filantropo.
Se vogliamo paragonare la vita a qualcosa, dobbiamo paragonarla a un volo attraverso la metropolitana lanciata a ottanta chilometri all'ora... per approdare all'altra estremità senza più una sola forcina nei capelli.
Non si può pensare bene, amare bene, dormire bene, se non si ha mangiato bene.
Uno non può pensare bene, amare bene, dormire bene, se non ha mangiato bene.
Un sorso di mare in una coppa perde il suo lume non altrimenti che una seta.
La noia è l'asma dell'anima.
Solo le persone noiose si annoiano. Devono pungolarsi in continuazione per sentirsi vive.
La noia fra due persone non proviene dallo stare insieme fisicamente, ma deriva dallo stare divisi, separati mentalmente e spiritualmente.
Si dice male che la noia è un mal comune. La noia non è sentita che da quelli in cui lo spirito è qualche cosa. Agli altri ogni insipida occupazione basta a tenerli contenti; e quando non hanno occupazione alcuna, non sentono la pena della noia.
Soltanto gli esseri intelligenti provano noia.
La noia non è altro che il desiderio puro della felicità non soddisfatto dal piacere, e non offeso apertamente dal dispiacere.
Tutte le cose vengono a noia colla durata, anche i diletti più grandi: lo dice Omero, lo vediamo tuttogiorno.
Quando l'uomo non ha sentimento di alcun bene o male particolare, sente in generale l'infelicità nativa dell'uomo, e questo è quel sentimento che si chiama noia.
Se un uomo si annoia, eccitatelo; se una donna si annoia, trattenetela!
La noia non è se non di quelli in cui lo spirito è qualche cosa.