La noia è uno dei mali meno gravi che abbiamo da sopportare.- Marcel Proust
La noia è uno dei mali meno gravi che abbiamo da sopportare.
Che il denaro non abbia colore è falso. Un modo nuovo di guadagnarlo restituisce un'aria di nuovo alle monete a cui l'uso ha tolto il lustro.
L'irresponsabilità aggrava le colpe e persino i crimini, checché se ne dica.
La gente vede tutto attraverso il proprio giornale, né potrebbe fare altrimenti dal momento che non conosce direttamente né gli uomini né i fatti di cui parla.
Viviamo di solito nell'abitudine, con il nostro essere ridotto al minimo. Le nostre facoltà restano addormentate, riposando sui guanciali dell'abitudine: essa sa quello che c'è da fare e non ha bisogno di loro.
Si diventa morali non appena si è infelici.
La noia fra due persone non proviene dallo stare insieme fisicamente, ma deriva dallo stare divisi, separati mentalmente e spiritualmente.
La noia è la fonte dei mali peggiori: giuoco, sbornia, dissipazioni, intrighi, e cosi via, hanno la loro origine, se si guarda fino in fondo, nella noia.
Il compito quotidiano: arrivare fino a notte senza annoiarsi.
La noia può essere così intensa da diventare un'esperienza mistica.
La noia non è altro che il desiderio puro della felicità non soddisfatto dal piacere, e non offeso apertamente dal dispiacere.
Solo le persone noiose si annoiano. Devono pungolarsi in continuazione per sentirsi vive.
Amo gli argomenti noiosi, pratici. Ciò che non sopporto sono le persone pratiche e noiose. Vi è una grande differenza.
Oscuri presentimenti di noia vengono provocati dall'affannarsi degli altri; e questo ormai ci rende impossibile la frequentazione di una qualsiasi società che non sia naturale, o che almeno non sia fino al collo nei nostri stessi dubbi e disgusti.
L'uomo si disannoia per lo stesso sentimento vivo della noia universale e necessaria.
Il modo migliore per diventare noiosi è dire tutto.