Chi si lascia annoiare è ancora più degno di disprezzo di chi lo annoia.- Samuel Butler
Chi si lascia annoiare è ancora più degno di disprezzo di chi lo annoia.
Di fronte a se stesso ognuno è immortale; può sapere che sta per morire, ma non potrà mai sapere che è morto.
L'uomo è il solo animale che può restare in termini amichevoli con le vittime che intende mangiare fino a quando le mangia.
Ogni progresso è basato sull'universale desiderio, innato in ogni organismo, di vivere meglio di quanto consentano le sue entrate.
Dopo tutto il piacere è una guida più sicura del diritto o del dovere.
È noto che il vizio paga omaggio alla virtù; cosa che noi definiamo ipocrisia.
Il compito quotidiano: arrivare fino a notte senza annoiarsi.
In principio, dunque, era la noia, volgarmente chiamata caos. Iddio, annoiatosi della noia, creò la terra, il cielo, l'acqua, gli animali, le piante, Adamo ed Eva; i quali ultimi, annoiandosi a loro volta del paradiso, mangiarono il frutto proibito. Iddio si annoiò di loro e li cacciò dall'Eden.
La noia è un'invenzione degli infingardi.
Se sei immune alla noia, non c'è letteralmente nulla che tu non possa fare.
L'uomo odia la noia per la stessa ragione per cui odia la morte, cioè la non esistenza.
Una noia mortale emana da quelli che hanno ragione e lo sanno.
La noia è l'asma dell'anima.
La noia è il regno legittimo del filantropo.
Guardiamoci dal regalare una patente di nobiltà intellettuale ad ogni sbadiglio dell'attuale universale noia.
La noia è uno dei mali meno gravi che abbiamo da sopportare.