Cosi la violenza, come la debilità dello spirito, hanno spesso un effetto medesimo: la sterilità.- Arturo Graf
Cosi la violenza, come la debilità dello spirito, hanno spesso un effetto medesimo: la sterilità.
La vita degli spiriti superiori suole esser stretta da principii generali e costanti; la vita degl'inferiori agitata da piccoli impeti di passione, subitanea e inconsistente.
Chi più servo di colui che sempre ha bisogno d'essere servito?
La vita umana è una navigazione fortunosa ed incerta, durante la quale conviene far getto di moltissime cose per aver grazia di salvarne alcune poche.
Non poter fare molto bene non dev'essere una scusa por non fare quel tanto bene che si può.
Il fine, che non può essere conseguito se non con mezzi cattivi, non può essere un fine buono.
La violenza genera violenza.
La non-violenza è il primo articolo della mia fede. È anche l'ultimo articolo del mio credo.
Nessuno è di fronte alle donne più arrogante, aggressivo e sdegnoso dell'uomo malsicuro della propria virilità.
Non cedete mai al primo impulso dell'ira: cedete sempre al primo impulso dell'amore.
C'è una grande striscia di violenza in ogni essere umano. Se non viene incanalata e compresa, sfocerà in guerra o in follia.
Quando si violentano, picchiano, storpiano, mutilano, bruciano, seppelliscono, terrorizzano le donne, si distrugge l'energia essenziale della vita su questo pianeta. Si forza quanto è nato per essere aperto, fiducioso, caloroso, creativo e vivo a essere piegato, sterile e domato.
Con la violenza puoi uccidere colui che stai odiando, ma non uccidi l'odio. La violenza aumenta l'odio e nient'altro.
Quando un governo si impone con la violenza e con la violenza impedisce ai cittadini di esprimersi, di opporsi, addirittura di pensare, allora ricorrere alla violenza è una necessità.
Meglio essere violenti se c'è violenza nel nostro cuore, che mettersi il mantello della non violenza per mascherare la debolezza.
La violenza è un metodo di lotta inferiore, brutale, illusorio soprattutto, figlio di debolezza, fonte di debolezza, malgrado, anzi in ragione dei suoi effimeri trionfi.