Perché pensate alla violenza del mondo? Perché non pensate alla violenza che è in voi?- B. K. S. Iyengar
Perché pensate alla violenza del mondo? Perché non pensate alla violenza che è in voi?
La violenza genera violenza.
La violenza sulle donne è antica come il mondo, ma nel 2009 avremmo voluto sperare che una società avanzata, civile e democratica non nutrisse le cronache di abusi, omicidi e stupri.
La non-violenza è la risposta ai cruciali problemi politici e morali del nostro tempo; la necessità per l'uomo di aver la meglio sull'oppressione e la violenza senza ricorrere all'oppressione e alla violenza.
Ciò che mi spaventa non è la violenza dei cattivi; è l'indifferenza dei buoni.
Lo Stato chiama «legge» la propria violenza, e «crimine» quella dell'individuo.
Il dominio naturale ha la Comunità naturale; il violento, violenta.
La violenza allegra non provoca dolore e non ha conseguenze tragiche. È la soluzione facile e veloce di molti problemi, a cui ricorrono tanto i buoni che i cattivi e che conduce sempre al lieto fine.
Non cedete mai al primo impulso dell'ira: cedete sempre al primo impulso dell'amore.
La violenza è dappertutto ed è insensata. Ce ne vuole a dirlo, perché io pure ho ucciso. Ma io saltavo i banconi e lo mettevo nel conto. Se andava male, sapevo che sarebbe toccata o a me, o alle guardie che mi inseguivano sparando. Oggi chi è lo scemo che rapina una banca?