Perché pensate alla violenza del mondo? Perché non pensate alla violenza che è in voi?- B. K. S. Iyengar
Perché pensate alla violenza del mondo? Perché non pensate alla violenza che è in voi?
Lo Stato chiama «legge» la propria violenza, e «crimine» quella dell'individuo.
Se esiste un uomo non violento, perché non può esistere una famiglia non violenta? E perché non un villaggio? una città, un paese, un mondo non violento?
Ciò che viene da Dio porta pace e tranquillità; ciò che viene dal demonio, violenza, ansietà, turbamento.
Violenza alla natura è un forte ingrediente della nostra civiltà da cento anni a questa parte.
La violenza è sempre terribile anche quando la causa è giusta.
La violenza è sempre il prodotto della notte della politica, di un tutto-è-permesso che addormenta la sensibilità civile e la responsabilità della ragione.
C'è una grande striscia di violenza in ogni essere umano. Se non viene incanalata e compresa, sfocerà in guerra o in follia.
Ogni tipo di violenza è il risultato del fatto che le persone inducono se stesse a credere che il loro dolore deriva dagli altri e che, di conseguenza, essi meritano di essere puniti.
La violenza è semplice; le alternative alla violenza sono complesse.
La non-violenza è la risposta ai cruciali problemi politici e morali del nostro tempo; la necessità per l'uomo di aver la meglio sull'oppressione e la violenza senza ricorrere all'oppressione e alla violenza.