A fare sana e giusta politica non basta conoscere gli uomini; bisogna ancora amarli.- Arturo Graf
A fare sana e giusta politica non basta conoscere gli uomini; bisogna ancora amarli.
L'esperienza ammonisce che bisogna qualche volta chiudere un occhio, ma che non bisogna mai chiuderli tutt'e due.
La vanità della scienza comune può essere veduta da una scienza superiore; non mai dall'ignoranza.
Per sentirsi, non diremo sicuri, ma coraggiosi e tranquilli lungo le vie della vita, giova desiderar poco e sperar anche meno.
Ottimo è quel maestro che, poco insegnando, fa nascere nell'alunno una voglia grande d'imparare.
Non ti confondere a contraddire a chi, per poco che tu lo lasci parlare, si contraddirà da sé.
In un'intervista alla Stampa, Giorgio Bocca ha detto che io sono un bravissimo giornalista che non capisce nulla di politica. Bocca non mi delude mai: riesce sempre a dire di me quello che io penso di lui.
La lotta alla corruzione è un'impresa titanica ma il Paese deve reagire evitando di autoflagellarsi. La politica ha la precisa responsabilità di non avere introdotto riforme adeguate per far funzionare bene la macchina dello Stato.
La storia insegna che non esiste politica sociale senza un movimento che sia capace di imporla.
La politica è il regno della sopraffazione.
Non vi può essere Stato politico fisso quando non vi è un corpo insegnante che professi principii politici fissi.
Quando si chiedono sacrifici alla gente che lavora, ci vuole un grande consenso, una grande credibilità politica e la capacità di colpire esosi e intollerabili privilegi.
Se la politica trascura la condizione e le convinzioni di quelli che sono i destinatari delle sue decisioni, può accadere ed accade che una legge non risolva un conflitto, non lo chiuda, ma lo renda ancora più acuto.
Il cambiamento non lo vogliono più, prevale la vecchia logica degli interessi, è tornata a galla la Prima repubblica.
Non è serio, in politica, contare sulle convinzioni, la devozione e le belle qualità dell'anima.
Ogni volta che un uomo ha gettato un occhio lungimirante sulla carica, inizia a manifestarsi nel suo comportamento una decadenza.