La politica è l'arte del possibile.- Otto von Bismarck
La politica è l'arte del possibile.
I tedeschi temono Dio, ma nient'altro al mondo.
La stampa non è l'opinione pubblica.
La politica non è una scienza, come molti signori professori s'immaginano, ma un'arte.
Non si dicono mai tante bugie quante se ne dicono prima delle elezioni, durante una guerra e dopo la caccia.
Nei conflitti europei, per i quali non c'è un tribunale competente, il diritto si fa valere solo con le baionette.
L'abilità politica è l'abilità di prevedere quello che accadrà domani, la prossima settimana, il prossimo mese e l'anno prossimo. E di essere così abili, più tardi, da spiegare perché non è accaduto.
Antipolitica è fondare un partito per non finire in galera e non fallire per debiti.
Il coraggio intellettuale della verità e la pratica politica sono due cose inconciliabili in Italia.
Ciò che gli osservatori politici interpretano come indifferenza dell'elettorato può rappresentare, al contrario, un salutare scetticismo nei confronti di un sistema politico in cui la menzogna e la frode sono diventate una prassi abituale ed endemica.
La politica è la dottrina del possibile.
Ecco un animale con una pelle spessa mezzo metro e nessun interesse apparente alla politica. Che spreco.
Di più di un politico si potrebbe dare questa definizione: Uomo, che se sa quel che dice, mente, e se non mente, non sa più quel che dice.
Se la scienza dovrà mai acquistare sulla politica quel tipo d'influenza ovviamente necessaria a salvare il genere umano, potrà farlo solo educando il pubblico indipendentemente dalle dottrine politiche accettate.
Solo sei persone in tutta la Galassia sapevano che il compito del presidente non era esercitare il potere ma allontanare l'attenzione della gente da esso.
In democrazia, un partito dedica sempre il grosso delle proprie energie a cercare di dimostrare che l'altro partito è inadatto a governare; e in genere tutti e due ci riescono, e hanno ragione.