La politica è l'arte del possibile, la scienza del relativo.- Otto von Bismarck
La politica è l'arte del possibile, la scienza del relativo.
Quanto più siamo forti, tanto meno probabile è la guerra.
La politica non è una scienza esatta, ma un'arte.
Per mantenere il proprio rispetto per le salsicce, così come per le leggi, uno non deve guardare mentre le preparano.
Giornalista è un tale che ha mancato il proprio mestiere.
I tre segni di grandezza sono: generosità nel pianificare, umanità nell'esecuzione, moderazione nel successo.
Reazionario: Un uomo che cammina all'indietro col viso rivolto al futuro.
La finanza è un'arma; la politica è sapere quando tirare il grilletto.
L'idea che la religione e la politica non si debbano mischiare è stata inventata dal Diavolo per impedire ai Cristiani di governare il proprio paese.
La maggior parte delle parole comunemente adoperate dagli uomini politici sono sopratutto notabili per la mancanza di contenuto.
Quando chi sta in alto parla di pace, la gente comune sa che ci sarà la guerra. Quando chi sta in alto maledice la guerra, le cartoline precetto sono già state compilate.
Il realismo è il tratto obbligatorio di ogni politico.
La crescente influenza delle donne è l'unica cosa rassicurante nella nostra vita politica.
Se dessero sempre risposte veritiere e soddisfacenti non sarebbero uomini politici.
In politica non importa ciò che è reale. Importa ciò che agli sprovveduti appare reale. E ciò che appare reale lo fanno i media e gli sprovveduti ci credono.
I politici italiani sono in generale uomini di assai mediocre valore: non amano noie e anche i migliori fra di essi sono incapaci di affrontare i problemi di larga importanza.