La politica è l'arte del possibile, la scienza del relativo.- Otto von Bismarck
La politica è l'arte del possibile, la scienza del relativo.
Non si fa la politica con discorsi, feste popolari e canti, la si fa solo con sangue e ferro.
La politica è l'arte del possibile.
Giornalista è un tale che ha mancato il proprio mestiere.
Un vero statista, quando gli viene a mancare il nemico, se lo deve inventare.
La politica non è una scienza esatta, ma un'arte.
Antipolitica è dire «ce lo chiede l'Europa», ma se poi l'Europa ci chiede la legge anticorruzione, allora l'Europa si faccia i cazzi suoi.
Negli uomini pubblici l'amicizia è o interessata o falsa, e sempre corta.
Come è governato il mondo e come cominciano le guerre? I diplomatici raccontano bugie ai giornalisti e poi credono a ciò che leggono.
Se la politica perde la dimensione pedagogica, non è più buona politica.
Quando Giuliano Pisapia mi ha chiesto di entrare nella sua giunta sono stata felice di farlo. È stata ed è un'esperienza molto bella. Ma io non considero la politica una professione.
Meno le persone sanno di come vengono fatte le salsicce e le leggi e meglio dormono la notte.
La politica è speranza. E per costruire speranza c'è bisogno di futuro.
L'ipocrisia esteriore, essendo un peccato della morale, è una grande virtù politica.
La Politica determina i rapporti della nazione col governo, e delle varie nazioni tra loro. Questi rapporti noi li deduciamo da una sola ed unica fonte: il Diritto naturale; e li formuliamo tutti in una parola: Democrazia.
La politica non è una cattiva professione. Se hai successo hai molte gratificazioni, se cadi in disgrazia puoi sempre scrivere un libro.