La politica è l'arte del possibile, la scienza del relativo.- Otto von Bismarck
La politica è l'arte del possibile, la scienza del relativo.
La politica rovina il carattere.
Nei conflitti europei, per i quali non c'è un tribunale competente, il diritto si fa valere solo con le baionette.
La forza prima del diritto.
I tedeschi temono Dio, ma nient'altro al mondo.
Un vero statista, quando gli viene a mancare il nemico, se lo deve inventare.
I cani sono gente di cervello, conoscono ogni nesso politico.
La politica consiste in un lento e tenace superamento di dure difficoltà, da compiersi con passione e discernimento al tempo stesso. E' perfettamente esatto, e confermato da tutta l'esperienza storica, che il possibile non verrebbe mai raggiunto se nel mondo non si ritentasse sempre l'impossibile.
Se le navi vanno generalmente meglio degli Stati, ciò accade per la sola ragione che in esse ognuno accetta la parte che gli compete, mentre negli Stati meno se ne sa, generalmente, più s'ha la smania di comandare.
Il segreto dell'agitatore è di rendersi stupido quanto i suoi ascoltatori, in modo che questi credano di essere intelligenti come lui.
Amo essere americano. Ma vorrei essere un cane, e vorrei che Nixon fosse un albero.
I politici fanno politica come le cortigiane fanno l'amore: per mestiere.
Questa non è la destra, questo è il manganello. Gli italiani non sanno andare a destra senza finire nel manganello.
Nella nostra civiltà e sotto la nostra forma di governo repubblicano l'intelligenza è così altamente onorata che viene ricompensata con l'esenzione dagli obblighi della nomina.
In politica i sistemi sono più pericolosi che in filosofia. Quando l'immaginazione di un filosofo prende la direzione sbagliata, i suoi errori danneggiano soltanto lui; quando è l'immaginazione di un politico a deviare, i suoi errori sono una sventura per molti uomini.
Negli uomini pubblici l'amicizia è o interessata o falsa, e sempre corta.