La determinatezza non è il linguaggio della politica.- Benjamin Disraeli
La determinatezza non è il linguaggio della politica.
A tutti piace l'adulazione e quando si ha a che fare con i re bisognerebbe stenderla con la cazzuola.
Il canale di Suez? Un tentativo inutile, assolutamente impossibile da realizzare.
La libertà di commercio non è un principio, è un espediente.
Ci sono tre generi di bugie: le bugie, le dannate bugie e le statistiche.
Il mio concetto di persona piacevole è quello di una persona che è d'accordo con me.
La grande politica è quella delle risoluzioni audaci.
Il peccato cardinale, quando stiamo cercando la verità dei fatti o la saggezza della politica, è il rifiuto di discutere, o l'azione che blocca la discussione.
Capita anche questo: il dietrologo diventa all'improvviso un eroe dell'avanguardia.
La storia insegna che non esiste politica sociale senza un movimento che sia capace di imporla.
L'idealismo è il despota del pensiero, come la politica lo è del diritto.
Mi diverto a parlare di politica. Ne parlo tutto il giorno. Ma non posso sentirne parlare. Non so come gli sventurati membri della Camera riescano a sopportare quei lunghi dibattiti.
Il fascismo è l'antitesi della fede politica, perché opprime tutti coloro la pensano diversamente.
Politica. Modo di guadagnarsi la vita simile a quello dei settori più squallidi della delinquenza abituale. Conflitto di interessi mascherato da lotta fra opposte fazioni. Conduzione di affari pubblici per interessi privati.
La più grande virtù politica è non perdere il senso dell'insieme.
E' in gioco il destino del Paese e forse della stessa democrazia. Il tempo delle prudenze è stato tagliato dai fatti. L'unità necessaria, quella che allontana scissioni e separazioni tipiche della peggiore storia della sinistra, ora nasce dalla chiarezza e non dalla rimozione delle differenze.