La determinatezza non è il linguaggio della politica.- Benjamin Disraeli
La determinatezza non è il linguaggio della politica.
Non v'è amore se non a prima vista.
Lo sciocco si meraviglia, l'uomo saggio chiede.
Il mio concetto di persona piacevole è quello di una persona che è d'accordo con me.
Lo studio è la distrazione di una mente osservatrice.
L'uomo non è la creatura delle circostanze. Le circostanze sono le creature degli uomini.
Io dico che bisogna stare attenti a non confondere la politica con la giustizia penale. In questo modo, l'Italia, pretesa culla del diritto, rischia di diventarne la tomba.
Onestamente, il mio orientamento politico non può essere che di sinistra.
Occorrono di continuo delle soluzioni da provare e da scartare se non hanno riflessi positivi, come nella ricerca il dogmatico è l'illuso possessore di una verità definita, così in politica l'utopista è l'illuso possessore di una verità politica perfetta.
A essere tornato è il Dio umano troppo umano che è solo un'invenzione dell'uomo, un buon collante sociale, funzionale al potere della politica.
Nessun popolo crede nel suo governo. Tutt'al più, la gente è rassegnata.
L'apoliticità non esiste. Tutto è politica.
Sembra che il preservativo sia un eccellente simbolo politico. Frena l'inflazione, permette dei margini d'espansione, limita la sovrapproduzione e offre un senso di sicurezza soddisfacente.
Il fascismo per me non può essere considerato una fede politica... il fascismo è l'antitesi di tutte le fedi politiche, perché opprime le fedi altrui.
Se la Cina apre le sue porte, entreranno inevitabilmente delle mosche.
Io continuo a professarmi uomo di destra: ma la mia destra non ha niente a che fare con quella 'patacca' di destra che ci governa.