La più grande virtù politica è non perdere il senso dell'insieme.- Emmanuel Mounier
La più grande virtù politica è non perdere il senso dell'insieme.
Non sono gli avvenimenti ad essere indifferenti, siamo noi che non riusciamo a togliere loro l'abitudine di essere indifferenti. La vita è arcigna con quelli che tengono il broncio.
L'infanzia non ha tempo. Man mano che gli anni passano bisogna conservarla e conquistarla, nonostante l'età.
La democrazia è la ricerca di una forma di governo che si articoli sulla spontaneità delle masse, per assicurare la partecipazione dei soggetti all'ordine oggettivo del potere.
Il mio corpo è più del mio corpo. Io non ho un corpo, io sono un corpo.
La pace non è la virtù degli imbelli.
La politica è il diversivo di piccoli uomini che, quando hanno successo, diventano grandi agli occhi di altri piccoli uomini.
Abbiamo difeso e difendiamo l'autonomia della magistratura, perché l'idea che la magistratura inquirente e la pubblica accusa siano sottoposte al potere politico sarebbe devastante.
L'uomo politico è fatto per fare la storia, e per essere annientato da essa.
In politica, e non solo in politica, chi si isola e scompare si espone ad ogni rischio e finisce in genere per indebolirsi.
La politica è l'arte di impedire alla gente di impicciarsi di ciò che la riguarda.
Le politiche sono molte, i princìpi sono pochi, le politiche cambiano, i princìpi mai.
Quell'eterna mancanza di soldini, che tormenta gli uomini pubblici.
Credo che abbiamo più meccanismi di governo di quanto sia necessario, troppi parassiti che vivono sul lavoro delle persone operose.
Tutte le iniziative politiche anche se positive condotte agli estremi potrebbero produrre del male.
L'onore ha un senso persino fra i ladri, ma non ne ha nessuno nella politica.