La politica è l'arte di impedire alla gente di impicciarsi di ciò che la riguarda.- Paul Valéry
La politica è l'arte di impedire alla gente di impicciarsi di ciò che la riguarda.
Se l'io è detestabile, amare il prossimo come se stessi diventa un'atroce ironia.
Definire il Bello è facile: è ciò che fa disperare.
Nell'arte della danza, i movimenti dei corpi non hanno nessun fine.
Il pittore non deve dipingere quello che vede, ma quello che si vedrà.
L'essenza del classicismo è venire dopo. L'ordine presuppone un certo disordine che esso viene a sistemare.
La storia è politica sperimentale.
Devo studiare politica e la guerra in modo che i miei figli abbiano la possibilità di studiare la matematica e la filosofia, la navigazione, il commercio e l'agricoltura, per poter fornire ai loro figli la possibilità di studiare la pittura, la poesia e la musica.
La vita nella verità non ha quindi nel sistema post-totalitario solo una dimensione esistenziale (restituisce l'uomo a se stesso), noetica (rivela la realtà com'è) e morale (è un esempio), ma ha anche un'evidente dimensione politica.
Un gran rumore da una parte e mancanza di responsabilità dall'altra.
La politica comune è troppo spesso l'arte di mandare innanzi a braccetto la verità e la menzogna, per modo che chi le vede passare non sappia distinguere quale sia la menzogna e quale la verità.
Gelli è stato sostenitore della candidatura di Pertini. Nelle ultime votazioni per l'elezione del presidente della Repubblica arrivò ai massoni, deputati e senatori, una circolare di Gelli perché votassero Pertini, il quale era circondato di massoni.
Nessuno può sospettare quante idiozie politiche sono state evitate grazie alla mancanza di denaro.
La democrazia consiste nel mettere sotto controllo il potere politico.
Un vecchio trucco politico: "Se non riesci a convincerli, confondili".
Ogni partito cerca di presentare come non importante ciò che di importante è cresciuto fuori di sé; ma se non gli riesce, lo avversa con tanta più asprezza, quanto più è eccellente.