La politica è l'arte di impedire alla gente di impicciarsi di ciò che la riguarda.- Paul Valéry
La politica è l'arte di impedire alla gente di impicciarsi di ciò che la riguarda.
Le idee hanno un valore puramente transitivo.
Le grandi virtù dei tedeschi hanno creato più mali di quanti vizi abbia mai creato l'odio.
La pubblicità ha distrutto il potere degli aggettivi più potenti.
Nell'arte della danza, i movimenti dei corpi non hanno nessun fine.
Noi siamo fatti per ignorare che non siamo liberi.
La politica è per le persone che hanno la passione di cambiare vita ma a cui manca la passione per viverla.
Antipolitica è far eleggere i propri avvocati e coimputati, se no parlano.
La determinazione non è il linguaggio della politica.
La politica è dire di voler fare qualcosa mentre se ne pensa un'altra e poi non fare nessuna delle due.
E' evidente che quando la tua parte politica governa, meno informazione c'è e meglio è, meno fastidi ci sono meglio è, meno voci ci sono e meglio è.
Se sempre e comunque le macchine politiche costruite per dar corpo alla democrazia sono destinate a riprodurre rapporti oligarchici di comando-obbedienza e a generare implacabilmente nuove «aristocrazie interne», allora tanto vale affidarsi al rapporto diretto tra il Capo e la Massa.
La politica è una strana gara in cui ci sono pochi partiti e molti arrivati.
Non dubitare mai che un piccolo gruppo di cittadini coscienziosi ed impegnati possa cambiare il mondo. In verità è l'unica cosa che è sempre accaduta.
Un presidente deve capire la politica per governare, ma può essere eletto anche se ciò non accade.
Sono di sinistra e Renzi non mi entusiasma. Lo considero un uomo necessario in questo momento ma non ha esattamente il mio profilo politico ideale.