Un presidente deve capire la politica per governare, ma può essere eletto anche se ciò non accade.- Harry Truman
Un presidente deve capire la politica per governare, ma può essere eletto anche se ciò non accade.
È recessione quando il tuo vicino perde il lavoro; è depressione quando lo perdi tu.
Quando hai successo i tuoi amici sono contenti, ma soltanto quando hai un insuccesso sono veramente felici.
È sorprendente ciò che puoi realizzare se non ti importa di chi si prenda il merito.
Dovunque vi sia un governo efficiente vi è una dittatura.
Se non tolleri il calore, stai alla larga dalla cucina.
I nostri uomini politici non fanno che chiederci a ogni scadenza di legislatura un atto di fiducia. Ma qui la fiducia non basta: ci vuole l'atto di fede.
Vede, signorina Di Girolamo: tra l'occuparsi di una battona pugliese e l'occuparsi di un santo di Pietrelcina, almeno secondo me, la normalità esiste, e nel mezzo, le dico la verità, l'obiettivo è poter tornare a occuparsi serenamente proprio di quelle come lei.
Ho studiato politica per cinquant'anni, e me ne sono fatto una tale zuppa per cui ci sto in mezzo senza appassionarmi mai.
Tu non sai, non puoi sapere, quant'è difficile la vita di un politico. La politica assorbe ogni minuto del giorno o della notte, ogni grammo della tua energia. Non c'è riposo, né relax.
Un potere giudiziario indipendente e non corrotto è molto più importante del potere politico derivante da un voto di maggioranza.
Spesso i mezzi efficaci sono cosí profondamente immorali da deteriorarne le finalità. In quel caso non possono essere usati e questo è il limite che la morale impone all'autonomia della politica.
La differenza tra la morale e la politica sta nel fatto che per la morale l'uomo è un fine, mentre per la politica è un mezzo. La morale, quindi, non può mai essere politica, e la politica che sia morale cessa di essere politica.
Confine. In politica, la linea immaginaria fra due nazioni che separa gli immaginari diritti dell'una dagli immaginari diritti dell'altra.
La politica migliore è l'onestà.
Dico inoltre che relativamente alla politica interna, la repressione, quando oltrepassa un certo limite, invece di portare utili effetti, ne produce di pessimi, ed invece di raggiungere lo scopo che il legislatore si prefigge, conduce a conseguenze affatto contrarie.