La politica è una strana gara in cui ci sono pochi partiti e molti arrivati.- Ernesto Carletti
La politica è una strana gara in cui ci sono pochi partiti e molti arrivati.
L'etica, la politica ed il diritto si possono bensì distinguere, ma non disgiungere. [...] Non esiste un'etica pratica, se non mediante le buone leggi e le buone amministrazioni.
L'ipocrisia esteriore, essendo un peccato della morale, è una grande virtù politica.
De Gasperi e la Chiesa puntavano sul recupero dell'Italietta che aveva assecondato il fascismo per pigrizia, o «per il pane», o magari per semplice conformismo.
L'architettura può avere una funzione politica, proprio perché si occupa dell'uomo e della sua maniera di vivere.
La televisione e non il cinema è uno strumento politico.
La questione morale esiste da tempo, ma ormai essa è diventata la questione politica prima ed essenziale perché dalla sua soluzione dipende la ripresa di fiducia nelle istituzioni, la effettiva governabilità del paese e la tenuta del regime democratico.
La politica ha le sue ragioni che la ragione non conosce.
Non sono un politico e non penso di entrare in politica. Ma potete voi escludere la possibilità di vestirvi domani da donna? Tutto è possibile!
Ogni partito esiste per il popolo e non per se stesso.
Il dramma resta sempre, dall'inizio alla fine, marcatamente politico.